La strong>preeclampsia, una condizione patologica che si può sviluppare in gravidanza e che, se non curata, può portare fino al decesso, è una  patologia più comune di quanto si possa pensare.

Il problema è che spesso questa patologia viene confusa con altri disturbi tipici della gravidanza (gonfiore, dolore gastrico, rialzo della pressione sanguigna) che, se isolati, non comportnoa problemi seri.

Fra qualche tempo, però, la preeclampsia sarà più facile da identificare grazie ad un test rivoluzionario messo a punto dai  ricercatori del Cottage Health System e del UC Santa Barbara College of Engineering che sono riusciti ad identificare i marcatori biologici attraverso i quali si può diagnosticare questo stato patologico e prendere le misure necessarie perché non si trasformi in eclampsia.

Come spiega nel comunicato UC il dottor Daugherty, uno degli autori dello studio:

Abbiamo sviluppato un processo di separazione per vagliare un enorme numero di molecole distinte presenti nel sangue per identificare quelle poche che sono unicamente presenti nelle pazienti con preeclampsia. Dal momento che il nostro processo identifica contemporaneamente reagenti biochimici in grado di catturare i biomarker della malattia, vi è la possibilità di creare un test diagnostico efficace per questo disturbo prevalente ed eventualmente per altre malattie in cui i test definitivi non sono ancora disponibili.

I ricercatori stanno ancora lavorando alla preparazione del test che potrebbe risultare utile anche per la diagnosi di altre malattie della gestazione.