Dopo aver fatto il test di gravidanza, se il suo esito è positivo, la prima cosa da fare è quella di mettersi in contatto con il proprio ginecologo e comunicare la notizia. Dopodiché sarà il medico a prescrivere esami specifici e a programmare la vista ginecologica che solitamente viene fissata tra l’ottava e la dodicesima settimana di gestazione.

Durante la prima visita il ginecologo in genere fa una serie di domande (quella che viene chiamata anamnesi) per avere tutte le informazioni necessarie. Alcune di queste riguardano eventuali aborti avuti in passato, presenza di malattie genetiche in famiglia , farmaci assunti e domande sullo stato di salute in generale.

Se ci sono motivi per considerare la gravidanza “a rischio” il medico prescriverà ulteriori esami e con maggiore frequenza.

Durante  la prima visita  viene anche misurata la pressione sanguigna. Pressione alta è infatti associata a parto prematuro e scarso peso del bambino alla nascita. La pressione alta potrebbe infatti essere un sintomo di preeclampsia come del resto la presenza di proteine nelle urine, infatti viene prescritto l’esame delle urine praticamente una volta al mese a partire dall’inizio della gravidanza.

La prima ecografia viene invece fatta tra la 10° e 12° settimana e in genere coincide con la prima visita ginecologica.Durante questa ecografia il ginecologo  rileva le misure fetali per datare la gravidanza, controlla il battito cardiaco e verifica se la gravidanza è singola o gemellare.

Indipendentemente dai vari esami,  appena ci si accorge di aspettare un bambino è importante prendere da subito alcuni accorgimenti. Generalmente in gravidanza non sono ammessi farmaci a parte il paracetamolo. E’ bene astenersi dal fumo, non  bere alcolici e assumere droghe.

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