Tg1, crollano gli ascolti per il telegiornale della prima rete. Augusto Minzolini sotto accusa, ma non molla e rispedisce al mittente critiche e richieste di dimissioni. Avanti quindi nonostante i dati dello share parlino chiaro: Tg5 al 20,39%, lontano ben 4 punti dal 16,07% sui quali si è attestata il TG delle 20 della rete ammiraglia Rai.

Le cause del pesante calo di ascolti del Tg1 sarebbe da ricercare altrove, non nel suo direttore. Pronta la risposta di Augusto Minzolini che non si sente responsabile per i risultati negativi e anzi indica nella programmazione precedente la vera motivazione della secca bocciatura di domenica sera. Sarebbe stato quindi il gran premio del Brasile di Formula Uno ad aver penalizzato Rai1:

Galleria di immagini: Vertici RAI

«Sono anni che il giorno in cui Rai1 trasmette il gran premio del Brasile, con annesso l’inutile programma di commenti fine gara, il Tg1 perde con il Tg5 perché al posto del traino pre-serale l’Eredità, ha un handicap pre-serale. È successo nel 2009, nel 2010, si è ripetuto quest’anno».

Un problema che però non si esaurirebbe nei dati di ascolto. Il Tg1 avrebbe perso non solo share, ma soprattutto credibilità. Lo studio condotto dall’Università Cattolica di Milano sulla “fiducia” degli ascoltatori pone il telegiornale guidato da Minzolini sui livelli di Tg4 e Studio Aperto, solitamente al di sotto degli standard della prima rete Rai. Questa l’opinione dello stesso Cdr del Tg1:

«È ora che l’azienda ci ascolti e non nasconda più la testa sotto la sabbia. Quella del Tg1 è un’emergenza dovuta certo a una linea politica, più che editoriale, faziosa e schierata, impressa dal direttore Minzolini che ha fatto perdere al nostro TG1 una credibilità che deve essere assolutamente recuperata. Facciamo di nuovo appello al presidente e al direttore generale perché prendano provvedimenti immediati».

Fonte: Ansa