Ancora due settimane e il pubblico in sala potrà rifarsi gli occhi vedendo all’opera dei personaggi brillanti e affascinanti come Violante Placido e George Clooney. Un’insolita coppia, non c’è che dire, ma di sicuro successo.
Il film in cui saranno i protagonisti si chiama “The American” e uscirà nelle sale italiane il prossimo 10 settembre. Interamente girato nell’Abruzzo post terremoto, il film è tratto dal romanzo “A very private gentleman” di Martin Booth ed è diretto da Anton Corbijn.
George Clooney interpreta qui Jack/Edward, un killer che decide di rifugiarsi in un piccolo borgo abruzzese per sparire dalla circolazione e sfuggire, così, ai sicari che lo cercano. La figura di spicco, oltre a Filippo Timi e Paolo Bonacelli, è quella di Violante Placido che interpreta Clara, la donna di cui il killer si innamorerà.
La grande prova, per entrambi i protagonisti, è stata quella di affrontare scene hot di nudi e sesso per le quali la sensuale Violante ha dichiarato:
Sono riprese difficili, ma ogni scena può esserlo; in un certo senso, quando reciti sei sempre nudo. George mi ha messo a mio agio; l’ho apprezzato moltissimo perché mi è capitato invece di lavorare in passato con attori insicuri che provavano a farmi sentire come loro.
Forse, la sfida più grande per l’affascinante George sarà, invece, quella di immergersi completamente nella cultura italiana, di sperimentare i modi di fare e di parlare tipici delle campagne abruzzesi ma, più in generale, del Bel Paese.
Il regista e gli interpreti sperano, ovviamente, che l’aver ambientato la pellicola in un territorio prezioso e selvaggio come l’Abruzzo devastato del terremoto possa, in qualche modo, contribuire alla sua rinascita:
Sapevamo che girare The American in Abruzzo avrebbe contribuito a risollevarne le sorti economiche, sia grazie al denaro speso in loco durante la produzione ma favorendo anche il turismo in futuro.
Di seguito alcune immagini tratte da “The American”.
Se vuoi aggiornamenti su “The American”: George Clooney e Violante Placido nell’Abruzzo post terremoto, le foto inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:











