Come già annunciato alcuni mesi fa, da domani sera Teo Mammucari tornerà a fare scherzi telefonici con il nuovo programma di Italia 1 “The Call – Chi ha paura di Teo Mammucari”. Il format prevede per il momento solo tre puntate e riprenderà quello che era lo stile di “Libero“, trasmissione di scherzi al telefono che ha reso celebre il presentatore.

La trasmissione è stata fortemente voluta da Mammucari, che in un certo senso vuole dare uno scossone alla “solita solfa” televisiva:

Ho chiesto a Italia 1 di fare cose anche a rischio. Ci sono tanti miei colleghi che presentano gli stessi programmi da anni e forse poi sono gli stessi che si lamentano perché la TV fa sempre le stesse cose. Dicono “è la rete che me lo impone”. A me non ha mai imposto niente nessuno. Se uno pensa a fare cose nuove e non solo al guadagno…

Nonostante i traguardi raggiunti dal conduttore satirico, da quando Teo Mammucari lavora sulle reti Mediaset, non è mai riuscito a ottenere il successo di “Libero”: lo storico programma riusciva a tenere incollati al televisore un gran numero di telespettatori, nonostante fosse trasmesso in seconda serata.

Per questo motivo, Mammucari tenterà di bissare il successo di dieci anni fa con un format che mescola le famose telefonate anonime a un game-show: i concorrenti dovranno portare a termine delle missioni con una serie di scherzi al telefono su notizie di attualità che hanno colpito gli italiani.

Una volta passate le due fasi eliminatorie, in finale i concorrenti potranno cercare di superare la prova che conduce al super premio, giudicati dal pubblico e da una giuria d’eccezione composta da Giampiero Mughini e Maddalena Corvaglia.

Come lo stesso presentatore ha annunciato, il nuovo programma sarà curato da Giovanni Benincasa, autore di molte trasmissioni di successo tra cui figura anche “Libero”:

Riparto con Giovanni, che è un po’ quello che mi ha creato dall’inizio con “Libero”. Casualmente ci siamo rincontrati, è nato tutto per gioco. Con lui c’è stima, amicizia e mi diverto molto. Ci piace fare cose pazze.