Niente di nuovo nell’horror diretto da Joey Stewart. I primi déjà vu si hanno a partire dalla locandina, a metà fra “The Ring” (la bambina dietro il banco non sembra Samara?) e “Jennifer’s Body”. La pellicola presentata alla quarta edizione dell’After Dark HorrorFest, festival annuale in cui vengono proiettate 8 nuove pellicole horror indipendenti, cavalca uno dei fenomeni giovanili più chiacchierati, il bullismo, rovesciando però i ruoli: i carnefici (bulli)diventano vittime e viceversa.

È appunto sul bullismo e sulla vendetta che si incentra The Final: il film è ambientato a Rocky Branch, un paese del Texas dove vive Dane Workley, studente vittima delle persecuzioni perpetrate dai bulli della sua scuola (Hohn High School). Un giorno Dane decide di vendicare l’orgoglio ferito e invita nel suo ranch gli studenti che come lui subiscono quotidianamente umilianti vessazioni. Così Dane, Jack, Andy, Emily e Ravi iniziano a tramare la loro vendetta, utilizzando idee tratte da veri film horror o meditate durante le ore di lezione. Il piano non è uccidere, ma quando calerà la notte bulli e bulle dovranno espiare le loro colpe.

Sebbene la trama non sembri molto originale, Stewart riesce comunque a dare un tocco di stile al film, a partire dalla fotografia, che già dal trailer presenta una illuminazione multidirezionale diffusa, alquanto atipica nei film di questo genere.

Pur essendo il suo primo film da regista, Joey Stewart ha molta esperienza in campo cinematografico: oltre ad essere produttore, è stato anche attore, aiuto regista e primo assistente alla regia in molte pellicole per il piccolo e grande schermo.

“The Final”, prodotto da Agora Entertainment e Final Fate feature, e distribuito dalla After Dark Films di Courtney Solomon (che organizza anche l’After Dark HorrorFest), ha nel cast molti giovani attori alle prime armi, tra i quali Marc Donato, attore canadese che ha origini italiane, Jascha Washington, Whitney Hoy, Justin Arnold e Travis Tedford.