The Good Wife ha lasciato il pubblico italiano letteralmente con il fiato sospeso.

Negli Stati Uniti, il prossimo 30 settembre, si assisterà al debutto della quarta stagione della serie prodotta da Tony e Ridley Scott e scritta da Robert e Michelle King. In Italia, invece, si dovrà aspettare ancora un poco per vedere lo sciogliersi dei molti nodi irrisolti di The Good Wife.

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Rai 2 ha mandato in onda la terza serie fino alla puntata numero 11, per poi interrompere la stagione esattamente a metà cammino con la promessa di proseguirla nell’autunno inverno 2012/2013.

Per questo, il pubblico italiano attende la conclusione dell’unità narrativa della terza stagione. Alicia Florrick (Julianna Margulies) ci aveva lasciati con la sensazione che qualcosa, nella sua vita privata, dovesse e potesse cambiare. Alicia, madre e avvocato impeccabile, moglie che fa buon viso a cattivo gioco, si mostra sempre più sensuale, supportata, oltre che dall’elegante bellezza, anche dalla fine intelligenza che la contraddistingue. Il personaggio interpretato dalla Margulies è di sicuro uno dei più profondi e sfaccettati che la storia della televisione ci abbia lasciato: si tratta di una figura di esacerbante attualità, in grado di uscir fuori dalla fiction, di mostrarsi vivido e capace di leggere tra le trame della nostra complessa società.

Allo stesso modo, è estremamente reale il meccanismo della giustizia e della politica che i coniugi King ci mostrano a ogni puntata in maniera avvincente e incalzante. I personaggi non popolano un mondo di eroi e di giustizieri, ma antepongono alla loro morale gli interessi politici ed economici, sviscerando un mondo corrotto e ricco di storture a tutti i livelli. È per questo che, nelle ultime undici puntate della terza stagione, dovremo aspettarci sorprese a non finire.

Attorno al personaggio di Cary Agos, giovane avvocato rampante e arrogante, ruoteranno molte delle strategie di competizione tra la Lockart&Gardner e l’ufficio del procuratore Childs: il ragazzo, ormai più maturo e più riflessivo, sarà costretto a rivedere la sua posizione lavorativa e a tornare sui suoi passi.

Farà ancora la sua comparsa il geniale personaggio di Louis Canning, interpretato dal malato e bravissimo Michael J Fox. Attorno al personaggio di Fox, i coniugi King hanno saputo creare una figura malata eppure cinica e spietata, nulla a che vedere con la pietà e la compassione. E infatti Canning, nell’ultima puntata, darà del filo da torcere non solo ad Alicia ma a tutto lo studio.

Dopo aver conosciuto la sconcertante verità su Kalinda e suo marito Peter, Alicia dovrà fare i conti con se stessa: in bilico tra due uomini e, soprattutto, tra ciò che deve essere per gli altri e ciò che vuole realmente per sé, Alicia dovrà affrontare notevoli prove di forza, che riguarderanno sia il rapporto con Will (il quale avrà seri problemi col lavoro), sia il rapporto con i media che, ancora una volta, tenteranno di esporla al pubblico ludibrio.

Sulla quarta stagione, di prossima uscita negli USA, c’è ben poco da dire: la mancata conclusione della terza impedisce di creare i giusti legami logici per esporre le novità. Tuttavia, possiamo dare una piccola anticipazione, legata a fatti già avvenuti nel corso della seconda stagione: nella quarta serie comparirà il marito di Kalinda, un volto nient’affatto nuovo.