The Hunger Games”: prosegue la soap-opera riguardo alla regia del sequel. Questa volta è definitivo l’abbandono di Gary Ross, dietro la macchina da presa del primo episodio che sta spopolando nelle sale americane; il regista infatti non dirigerà “Catching Fire”.

The Hunger Games” segue quindi il destino delle altre saghe fantasy più fortunate degli ultimi tempi, quelle di “Twilight” e “Harry Potter”, che sono state dirette da registi differenti. Gary Ross non siederà dietro la macchina da presa del nuovo episodio “Catching Fire”, tratto dal secondo romanzo della trilogia di Suzanne Collins uscito in Italia con il titolo “La ragazza di fuoco”.

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Dopo un lungo tira e molla e una serie di discusse trattative economiche, Ross ha realizzato un comunicato stampa in cui ha spiegato le ragioni del suo abbandono:

«Nonostante recenti speculazioni da parte dei media, e dopo una difficile ma sincera considerazione, ho deciso di non girare “Catching Fire”. Come sceneggiatore e regista, semplicemente non ho il tempo che mi serve per scrivere e preparare il film che vorrei realizzare a causa dei veloci tempi fissati dal piano di produzione.»

Il regista ha preso la decisione con grande rammarico:

«Ho amato realizzare “The Hunger Games”, è stata la più felice esperienza della mia vita professionale. La Lionsgate mi ha supportato in una maniera concessa a pochi registi in una serie franchise: mi hanno incoraggiato a fare il film che volevo. […] Al contrario di quanto riportato, le negoziazioni con la Lionsgate non sono state problematiche. Sono stati molto comprensivi riguardo a questa difficile decisione.»

In attesa che anche in Italia esca il primo capitolo della saga con protagonista Jennifer Lawrence, in arrivo nelle nostre sale dall’1 maggio, adesso si apre il toto-regista per il secondo episodio “Catching Fire”, previsto in uscita negli USA per novembre 2013.

Fonte: SlashFilm