The Hunger Games” potrebbe subire uno stop nella lavorazione del sequel, dal titolo “Catching Fire“.

Tutto nascerebbe da una questione di soldi: Gary Ross, regista di “The Hunger Games”, avrebbe chiesto alla Lionsgate un consistente aumento per girare il secondo film. Dal momento che l’accordo tra le due parti sembra ancora lontano, è probabile che il sequel slitti e ritardi la data di uscita (prevista per il 22 novembre 2013).

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Ross ha deciso di alzare la posta in seguito ai vertiginosi incassi di cui ha goduto il film. Il regista, infatti, avrebbe lavorato quasi sotto budget per il primo film, potendo infatti usufruire “solo” di 78 milioni di dollari per l’intera lavorazione (i kolossal americani, di solito, costano molto di più). Inoltre, nel contratto per “The Hunger Games”, Ross ha avuto una ricompensa di 3 milioni di dollari, più il 5% dei profitti del film.

Ma “The Hunger Games” si è rivelato uno dei film dal ritorno economico più favorevole degli ultimi anni: ben 135 milioni di dollari di incassi mondiali solo nel primo week-end di uscita. Su queste basi, Ross accetterà di girare “Catching Fire” solo dopo un consistente aumento.

Nel frattempo, neppure per l’attrice protagonista, Jennifer Lawrence, sono tempi buoni: la ragazza, infatti, è stata criticata da più parti per la sua corporatura. Sarebbe, infatti, troppo in carne per per poter interpretare Katniss Everdeen. La protagonista di “The Hunger Games” è una ragazza povera e quindi, si presume, magra. Ma la Lawrence risponde a tono, sottolineando l’incoerenza di tali critiche: ogni giorno si muovono campagne contro i modelli di donne anoressiche e ora sotto accusa è proprio un’attrice come lei, che ha un fisico per nulla scheletrico e ben proporzionato. Jennifer Lawrence sta così elegantemente ignorando tutti coloro che la definiscono grassa.

Fonte: Daily Mail