Quale ragazza da bambina non ha mai letto “Piccole donne” di Louise May Alcott? Chi crede che siano storie del passato sarà costretto a ricredersi, poiché l’emittente CW sta producendo un telefilm sulla base del romanzo di formazione della scrittrice statunitense.

Non si tratterà di un pedissequo rifacimento, bensì di una rivisitazione moderna. Troveremo ugualmente le storie di Beth, Jo, Amy e Meg, solo che saranno ambientate ai giorni nostri: le quattro piccole donne saranno alle prese con lavoro, amori, famiglie e, naturalmente, con una carriera a Park Avenue che permetta loro di emergere in un mondo di grandi uomini.

Due sono i principali ostacoli al successo di questa serie, su cui la CW sembra tanto intenzionata a investire e che dovrebbe intitolarsi “The March Sisters“. Innanzitutto la storia, che appare un po’ troppo anacronistica. Il personaggio di Jo, ad esempio, quello che nel romanzo funzionava meglio, era affascinante perché incarnava la donna che cercava di emergere in un mondo di uomini, in un momento in cui una donna scrittrice aveva bisogno di trovarsi uno pseudonimo da uomo per fare successo. Fortunatamente i tempi sono cambiati, ma per quanto riguarda la serie il rischio dell’anacronismo è dietro l’angolo.

Inoltre, sarà difficile rimpiazzare, nell’immaginario collettivo, le precedenti versioni cinematografiche e, in particolare, le due attrici Elizabeth Taylor e Winona Ryder, le quali hanno contribuito a rendere i due film indimenticabili. Auguriamoci, quindi, che il cast sia all’altezza.