Ottobre è il mese della lotta al cancro al seno e come ogni anno il simbolo del movimento è un fiocco rosa da portare appuntato alla giacca.

C’è chi sceglie un fiocco e c’è chi dice “Breast cancer is not a ribbon” “Il cancro al seno non è un fiocco” – e sceglie di mostrare le ferite della battaglia: è il caso di The SCAR Project, mostra fotografica di giovani donne che hanno sconfitto il cancro e che hanno deciso di mettersi a nudo.

Ritratti di grande impatto quelli del fotografo di moda David Jay, tributo al coraggio di tante giovani donne, messaggio potente di sensibilizzazione verso l’insorgere della malattia in giovane età.

Sono più di 10.000 le donne al di sotto dei 40 anni a cui è stato diagnosticato il cancro al seno durante il 2013, principale causa di morte dai 15 ai 40 anni.

The SCAR Project ha tre obiettivi: sensibilizzare sull’insorgenza del cancro al seno in giovane età , raccogliere fondi per la lotta al cancro ed aiutare le giovani che hanno sconfitto la malattia ad accettare la loro nuova femminilità.

“Per queste giovani donne avere il loro ritratto rappresenta una vittoria personale su questa terrificante malattia. Le aiuta a reclamare la loro femminilità – racconta il fotografo David Jay – la loro sessualità, identità e potere dopo averne perso una parte così importante. Attraverso queste semplici foto, sembrano raggiungere l’accettazione di ciò che gli è accaduto e la forza di andare avanti con orgoglio.”

Le fotografie della mostra The SCAR Project saranno esposte a Houston, Texas, dal 17 al 28 ottobre e sono diventate anche un libro in vendita su Amazon.

Una mostra “nuda e cruda” che affronta la realtà della malattia nel modo più realistico ed intimo, con coraggio e a testa alta, scoprendo le cicatrici e tutto il mondo racchiuso negli occhi delle giovani guerriere.

Galleria di immagini: The SCAR Project: una mostra fotografica dedicata alle giovani donne sopravvissute al cancro al seno