L’Inghilterra ai tempi di Margaret Thatcher, la guerra della Falkland sullo sfondo, un ragazzino orfano di padre e un gruppo di skineahds. È “This is England ’83”, il film del 2006 diretto dal regista inglese Shane Meadows, ora arrivato nei cinema italiani.

La pellicola, ambientata nel 1983, narra la storia del giovane Shaun, un dodicenne di Nottingham, e della sua amicizia con un gruppo di skinheads. Woody, Lol, Milky e Smell lo aiuteranno a superare la perdita del padre, morto nella guerra per la conquista delle Isole Falkland, e lo faranno sentire parte di un gruppo. Camicia a scacchi, bratelle, e Dr. Martins ai piedi, Shaun si trasformerà in un piccolo skinhead.

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Il percorso di formazione del ragazzino subirà, però, un brusco cambiamento con l’arrivo di Combo, un ex galeotto mosso da profonda rabbia e insoddisfazione, che lo avvicinerà all’ideologia nazionalista e ai suoi risvolti razzisti e violenti. Ma non è nella bandiera di San Giorgio, quella croce rossa simbolo dell’ideologia nazionalista, che Shaun troverà conforto.

La colonna sonora del film, composta da canzoni ska, pezzi reggae e dalle musiche del pianista Ludovico Einuadi, contribuisce a ricreare l’atmosfera di quegli anni e a dare profondità a ogni singola scena.

Nel settembre del 2010 è andata in onda sulla TV britannica la serie “This is England ’86“, quattro puntate in cui le vicende dei protagonisti continuano, come sostiene il regista:

«Avevo un sacco di materiale e di idee così ho deciso di approfondire la storia dei personaggi del film. Ci sono molte assonanze tra i giovani del 1986 e quelli di oggi: la recessione, la mancanza di lavoro, il senso del mondo a un punto di svolta».

Il film ha vinto il Premio speciale della Giuria al Festival Internazionale del film di Roma nel 2006, il Premio come Miglior film indipendente e Miglior Attore Emergente al British Indipendent Film Awards e molti altri riconoscimenti.

Fonte: The Guardian