C’è chi si separa e continua ad abitare nella stessa casa, almeno per un po’. C’è poi chi è sposato e, invece, continua a vivere in due case diverse, collegate da un passaggio attraverso il quale si possono raggiungere i due appartamenti.

Questo è il caso del regista Tim Burton e dell’attrice Helena Bonham Carter, insieme da nove anni: si sono conosciuti sul set de “Il pianeta delle scimmie“, diretto dallo stesso Burton. Per lui è amore a prima vista, per lei c’è un po’ di esitazione, ma assieme sono perfetti e ora hanno anche due bambini: Billy Raymond e Nell.

Lei non ha mai studiato recitazione, ma fin dall’adolescenza paga un agente per trovarle ruoli in televisione o al cinema. A 19 anni si fa notare per la partecipazione a “Camera con vista” di James Ivory. Seguono poi “Amleto”, “Casa Howard” e “Fight Club”, assieme a quasi tutti i film del marito di cui l’ultimo, “Alice in Wonderland“, dove interpreta la cattivissima regina rossa.

Lui, creativo e misterioso, produce, scrive e dirige. Inizia prestissimo a lavorare e dopo due film, “Beetlejuice” e “Batman”, fonda la sua casa di produzione personale. Da quel momento, l’inizio dell’ascesa: “Edward Mani di Forbice“, un autoritratto di Burton il quale sceglie Jhonny Depp per interpretarlo e dal quale inizierà una lunga e duratura collaborazione tra i due, e poi vari film di animazione come “The Nightmare Before Christmas” e “La sposa cadavere”, in cui prevalgono ambientazioni spettrali e personaggi scheletrici.

La dimostrazione che anche se in case separate, si può stare bene assieme. Ognuno mantiene i propri spazi e non servono contrattazioni o compromessi. Su Vogue.it, altri dettagli sulla felice storia di Tim e Helena.