Dopo la nomina di ieri di Giuseppe Tornatore come presidente della giuria del “Festival del Cinema di Roma oggi, Tim Burton, è stato scelto come prossimo presidente di giuria del 63esimo Festival di Cannes, in programma dal 12 al 23 maggio prossimo. Ad annunciarlo sono stati gli stessi organizzatori del festival, mentre i nomi degli altri otto membri di giuria, saranno resi noti verso la metà di aprile.

Il geniale regista americano, succede così a Isabelle Huppert, e prima ancora a Sean Penn. Dopo aver ricevuto la nomina, Tim Burton ha rilasciato alcune dichiarazioni, che lasciavano trapelare una sentita emozione:

Vivo un sogno divenuto realtà, Dopo aver passato la mia gioventù a guardare tre programmi insieme e a fare maratone di 48 ore di film horror, mi sento pronto per Cannes.

Tim Burton, è senza alcun dubbio uno dei cineasti più importanti della nostra generazione, il regista americano sin dai suoi esordi manifestò il suo incredibile amore nei confronti dello stile gotico. Pellicole come “Beetlejuice”, o “Edward mani di forbice”, che rappresenta l’inizio del sodalizio artistico con l’amico e interprete Jhonny Deep, incarnano l’essenza della sua arte.

Da sempre l’autore americano sviluppa la sua poetica intorno a figure emarginate, esempi unici di minoranze, a metà strada fra genio e follia, come ci dimostrano alcune sue pellicole, vedi: “e Wood” (1994), “Big Fish” (2003) o il più cupo e minaccioso “Sweeney Todd” (2007).

Avere Tim Burton alla presidenza di Cannes, garantirà la giusta dose imprevedibilità al festival.