Trovare il lavoro ideale per una persona timida sembra una missione impossibile. Il mondo del lavoro, infatti, predilige gli estroversi, coloro che sanno porsi e sanno sfoggiare eccellenti doti comunicative. Tuttavia, molti introversi, nella storia, hanno saputo dimostrare di essere alla pari di tanti estroversi. Un nome storico su tutti: Albert Einstein ha avuto la fama di uomo timido, eppure ha cambiato il mondo.

Ma quali sono i lavori ideali per un timido e quali le professioni perfette per una persona estroversa? Di certo, gli estroversi hanno capacità e i timidi ne hanno altre, dicono ciò che pensano senza tentennare, lavorano in gruppo, amano stare con gli altri, sanno strutturare il lavoro e organizzare il proprio team. I timidi hanno altre innegabili peculiarità sempre di fondamentale importanza per l’andamento di una professione: sono maggiormente riflessivi, prima di parlare o proporre hanno pensato a lungo e quindi ciò che dicono è frutto di una lunga ponderazione; il loro isolarsi dal mondo può divenire di fondamentale importanza per concentrarsi su un determinato compito e portarlo a termine in breve tempo e in maniera precisa.

Tra i lavori più adatti agli introversi cronici, figurano quelli ideati per stare davanti al computer in tutta solitudine. Il programmatore, ad esempio, è uno di quei mestieri che una persona timida può fare tranquillamente. Allo stesso modo, il contabile, l’analista delle ricerche di mercato e il grafico, professioni oggi molto richieste, non implicano il mantenimento di rapporti interpersonali. Tra questi mestieri, ideali per timide e timidi, fanno capolino anche lavori di stampo prettamente umanistico, come il traduttore, alle prese con libri, vocabolari e computer.

I mestieri per gli estroversi sono i più disparati. Se si hanno doti comunicative fuori della norma, l’avvocato o il manager sono i mestieri più adatti. Ma, ad esempio, anche le professioni legate all’ambito sanitario possono prevedere un’alta dose di estroversione: un medico, un dentista, un infermiere devono saper trattare con la gente, devono saper prendere la situazione in mano nei momenti di emergenza e senza tentennare, comunicando al proprio team ciò che occorre fare.

Tuttavia, sarebbe ingiusto dire fare divisioni nette tra introversi ed estroversi. Spesso, infatti, una persona timida, per le aspirazioni e i sogni che ha, ambisce a svolgere mestieri apparentemente non tagliati per il proprio carattere. Molti attori, infatti, non esitano ad affermare di essere persone molto timide – cosa che affermano spesso persone di cultura e che hanno fatto della comunicazione il loro mestiere. Ciò significa che, spesso, una persona timida, per raggiungere i propri obiettivi, non fa altro che forzare il proprio carattere: di sicuro soffre, ma può ottenere grandi risultati. Una persona timida non sarà timida per sempre: una volta trovato il lavoro ideale saprà aprirsi, legarsi ai colleghi e trovare il giusto mezzo tra il proprio carattere e il mestiere che vuole svolgere.

Fonte: Aol Jobs