Tingere i tessuti. Sarà capitato a tutte voi di pensare, tenendo tra le mani un capo stinto e che amate così profondamente: E ora? Che faccio? Non disperate. La notizia buona è che tutti i tessuti naturali possono essere tinti: per il cotone, lino e viscosa occorre una tintura liquida; per la la seta e la poliammide, utilizzate una tintura solida; per tessuti delicati (mussola per esempio) optate per una tintura a freddo. Ma come bisogna fare per tingere i tessuti? Fermo restando che doverete obbligatoriamente rispettare i tempi di immersione e che tutti i tessuti, tranne la lana, possono essere tinti in lavatrice, dovete sapere che:

  • la tintura a caldo e a mano va fatta utilizzando un fissatore di colore per evitare che gli indumenti stingano

  • una volta lasciato in immersione nella tintura per 50 minuti, il tessuto va sciacquato con acqua fredda e poi lavato in acqua calda e detersivo

  • un capo colorato va prima decolorato e poi tinto per evitare che i colori si mescolino

  • per fissare meglio il colore, lasciate in immersione il capo tinto in acqua fredda e aceto bianco

Se avete l’anima “green” potrete tingere i tessuti in modo naturale al 100% i vostri capi. Ecco come. Per ogni litro d’acqua aggiungete un cucchiaio di sale grosso e fate bollire l’acqua aggiungendo i seguenti ingredienti per il colore desiderato: curcuma e zafferano per il giallo; melograno e curry per l’arancione; barbabietole rosse, radice di robbia, henné per il rosso; cavolo rosso, fragole, amarene, e rabarbaro per il rosa; mirtilli, more, e foglie di indigo per il blu; caffè per il marrone e foglie di camomilla ma anche le foglie di edera per il verde. Lasciate in ammollo per tre/quattro ore e il risultato sarà proprio sotto i vostri occhi.

Se il green non è il vostro forte, vi farà felici sapere che in commercio esistono prodotti di ottima qualità tra cui Dylon (da più di 30 anni leader nella tintura domestica dei tessut), Coloreria Italiana (propone colori come  azzurro cielo, viola glamour e rosso tulipano) e Nuncas Colorante liquido professionale.

E per finire non si può non parlare del batik con la cera che permette di creare motivi decorativi di grande effetto. Il batik, arte diffusa in tutto Oriente e tornata di moda recentemente, è una tecnica usata per colorare i tessuti a riserva, mediante la copertura delle zone che non si vogliono tinte tramite cera o altri materiali impermeabilizzanti: argilla, resina, paste vegetali, amido. Da provare.

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