Per una tinta capelli perfetta, bisogna tenere presenti le esigenze che ogni tipo di colore ha, perché il biondo, il rosso e il castano non sono tutti uguali ed è importante conoscerne le caratteristiche per evitare errori. Ecco, dunque, le tendenze e i consigli per far splendere le vostre chiome.

Tinta capelli bionda

A meno che non siate bionde naturali, il primo errore da evitare è tingersi di un biondo uniforme. Per ottenere l’effetto migliore, chiedete al vostro colorista di iniziare a tingere a qualche centimetro dalle radici e con un tono solo un po’ più chiaro di quello naturale, così la ricrescita non avrà una linea di demarcazione troppo evidente.

Il platino è una tinta che possono permettersi solo le più chiare di carnagione, e solo con i capelli corti. Se la vostra pelle è di un fototipo medio, optate per nuance dorate, se siete più scure il caramello sarà il più adatto a catturare le tonalità del viso. Più i capelli sono lunghi più è necessario che i colori siano sfumati, con colpi di sole o altre tecniche di colorazioni non omogenee.

Il biondo non è un colore facile da mantenere: non sceglietelo troppo chiaro se utilizzate molto piastra o ferro arricciacapelli, lavate i capelli non più di due volte a settimana e proteggeteli con un olio idratante e i solari se vi recate in spiaggia.

Tinta capelli rossa

Il rosso è il colore più difficile per mantenere un aspetto naturale e brillante. Se non volete un effetto finto, preferite le tonalità presenti in natura, evitando i rossi che contengono il blu alla base e che si trasformano facilmente in bordeaux o melanzane.

Le donne con carnagione chiara danno il meglio di sé con le sfumature albicocca, per i fototipi medi è meglio il mogano, con una carnagione ancora più scura si può provare un mogano intenso o un ricco marsala.

Fondamentale per le persone con capelli rossi e corti avere un taglio strutturato e sfaccettato, mentre sui capelli più lunghi questo colore appare sofisticato e chic.

Per evitare l’effetto slavato, il più grande nemico delle tinte rosse, a casa è importante utilizzare maschere per mantenere il colore, oli specifici e trattamenti prelavaggio (utili in realtà per tutti i tipi di capelli tinti).

Tinta capelli castana

Per le brune, la tendenza in fatto di tinte vuole delle radici sempre più simili alle punte, con poche sfumature, tutte tono su tono e solo a partire da metà chioma in giù. Anche se le estremità più chiare sono ancora di tendenza, il colore è più naturale e anche più raffinato. Le punte dovrebbero essere non più di 2-3 tonalità più chiare rispetto alle radici.

Per una carnagione chiara meglio evitare in generale toni caldi come l’oro, il rame, il mogano e il rosso. Tra i marroni, da preferire senz’altro il caramello, che non farà sembrare slavate. Per le carnagioni scure, invece, si può arrivare al marrone intenso, al cioccolato, al nero.

Con i capelli castani niente è più chic di un bob ben tagliato, elegante e lucido. I capelli più lunghi ammorbidiscono il look, ma bisogna evitare un colore pesante e monoblocco per dare movimento alla chioma.