Quando tutte le possibilità sembrano già state esplorate, ecco arrivare la novità che rimette in discussione il mondo della bellezza: in questo caso l’innovazione ha a che fare con la tintarella e promette un risultato sano e duraturo. Gli scienziati hanno infatti sviluppato un impianto sottocutaneo che promette di mantenere l’abbronzatura per ben tre mesi, senza ricorrere a lampade o altri prodotti.

Galleria di immagini: Abbronzatura sana

A compiere questo particolare procedimento è una capsula dalle dimensioni molto ridotte, meno di un chicco di riso che, introdotta sotto la pelle, stimola la produzione di melanina: come molti sanno è proprio questo pigmento è responsabile della naturale colorazione dell’epidermide che, diventando scura, si adatta alle condizioni ambientali difendendosi dalle radiazioni UV.

Rilasciando alcune sostanze chimiche, l’impianto spingerebbe la pelle a scurirsi con un risultato pari a una naturale abbronzatura; sebbene il ritrovato sia stato inizialmente sviluppato dalla casa farmaceutica Clinuvel per pazienti con disturbi dermatologici, gli esperti ritengono che presto potrebbe approdare nell’industria della bellezza: si stima infatti che l’impianto potrebbe diventare a breve un metodo popolare quanto lampade e spray, vista l’enorme quantità di persone che ogni anno ricorre a questi ultimi come trattamenti di bellezza.

Lesley Rhodes, professore di dermatologia sperimentale all’Università di Manchester, ha confermato come questo strumento abbia tutte le potenzialità per farsi largo tra le soluzioni per abbronzarsi, accantonando -almeno sulla carta- l’utilizzo dei filtri solari commerciali. L’impianto ha già ricevuto il riconoscimento dal Cancer Research UK, che ne ha riconosciuto il valore scientifico per ciò che concerne prevenzione del cancro maligno della pelle e la capacità di rappresentare un’alternativa alla più rischiosa classica lampada.

Se questo metodo sarà utilizzato nel settore della cosmetica ricalcherebbe le orme del Botox, inizialmente sviluppato per cure muscolari prima di diventare il popolare trattamento anti-rughe da anni sulla cresta dell’onda.

Fonte: dailymail.co.uk