Quando si è in gravidanza è meglio preferire le tinte naturali. Le donne in dolce attesa hanno sempre paura a tingersi i capelli per via dell’ammoniaca e di altre sostanze chimiche contenute in molti prodotti: queste non sono così nocive come molti dicono (c’è chi addirittura è convinto che passino attraverso i vasi sanguigni del cuoio capelluto e arrivino fino al nascituro attraverso la placenta), però è vero che possono provocare delle reazioni allergiche ed è meglio evitarli nei primi tre mesi. Se però non avete voglia di rischiare e non avete alcuna intenzione di rinunciare alla tinta, basta puntare su alternative naturali. Ecco qualche esempio.

  • Henné. La tinta naturale più famosa e accessibile è sicuramente l’henné, perfetta se volete capelli rosso-castani (sia chiari che scuri). Questa pianta, originaria dell’Africa del Nord, viene fatta essiccare e ridotta in polvere: voi potete prenderla così e versarla in una ciotola d’acqua bollente, per poi mescolare fino ad ottenere una crema, che applicherete sui vostri capelli asciutti. Non resta poi che lasciare agire e risciacquare. Durerà tra le sei e le otto settimane.
  • Limoni. Se più che tingere i vostri capelli li volete schiarire potete ricorrere a un prodotto della natura che avrete sicuramente a casa, ovvero il limone. Prendetene due se avete i capelli corti e quattro se li avete lunghi (anche di più se volete potenziare l’effetto), spremeteli e versate semplicemente il succo sui capelli. Il trucco sta poi nell’esporsi al sole: dai venti ai quaranta minuti se volete un biondo scuro o fino a tre ore se preferite un effetto più chiaro.
  • Caffè. La caffeina può invece avere un effetto scurente sui capelli, quindi largo al caffè non solo in tazzina, ma anche sui vostri capelli. Ecco come: preparate una caffettiera da quattro persone, lasciate raffreddare e poi versate il caffè sui capelli lasciando riposare per qualche minuto (almeno una decina) prima di lavarvi i capelli.
  • Karkadè. Se siete delle amanti delle tisane è probabile che abbiate in casa del karkadè. Ebbene, se volete dei riflessi rossi fate bollire dell’acqua e lasciate in infusione per almeno trenta minuti. Prendete un pennello e stendete sui capelli lasciando a riposo per un’ora, dopo la quale potrete decidere se sciacquare o asciugare i capelli (nel secondo caso potenzierete l’effetto della tinta naturale).