Una tisana per depurare il fegato è l’ideale per questo organo, che spesso subisce le conseguenze di uno stile di vita non proprio salutare, soprattutto a livello alimentare. Quindi, se volete stare meglio, non dovete solo dire addio al junk food ma anche a quegli alimenti che il vostro fisico mal sopporta, oltre che diminuire il consumo di alcol e di alcuni farmaci.

Pensate, poi, a rimediare al danno finora fatto in maniera naturale, ovvero con una tisana che contenga una serie di ingredienti con funzioni epatoprotettive (cioè in grado di proteggere e migliorare le funzioni del fegato).

  • Le piante giuste. In questi casi non si può prendere una tisana qualunque, ma andare ben mirate. L’ingrediente che non deve mai mancare è il cardo mariano, che viene spesso indicato anche in seri casi di intossicazione del fegato ed è anche ricco di antiossidanti, l’ideale per proteggerlo dai radicali liberi. Il cardo mariano viene solitamente abbinato al tarassaco e al carciofo: il primo stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, con conseguente eliminazione delle tossine; lo stesso vale per il carciofo che stimola la diuresi e ci purifica. A questo mix si può abbinare anche della curcuma, che agisce sempre sulla bile, e del cumino, che invece favorisce l’espulsione di gas dallo stomaco. C’è anche chi, non tollerando il gusto amarognolo, ci aggiunge un po’ di menta (che aiuta la produzione di bile e il suo deflusso verso l’intestino) o di liquirizia (che è piena di pregi e ha anche una funzione lassativa).
  • La preparazione. Il procedimento di questa tisana non è molto diverso dalle altre, cambia solo la quantità degli ingredienti che vanno spezzettati e mescolati. Poi fate bollire dell’acqua e lasciate in infusione per una quindicina di minuti.
  • La quantità. Il consiglio è naturalmente di berne un paio di tazze al giorno, preferibilmente una la mattina e l’altra la sera. Meglio comunque non esagerare (magari spinti dalla voglia di rimettervi in forma in fretta), per evitare l’effetto contrario.