Le tisane, soprattutto se diuretiche, possono essere un valido aiuto per prepararsi a dovere all’arrivo della primavera. Ogni cambio di stagione, si sa, ha infatti delle ripercussioni non solo sul nostro umore (in positivo o negativo) ma anche sul nostro fisico: quindi la comparsa della fioritura potrebbe corrispondere, per noi, a un senso di stanchezza e irritabilità misto a pesantezza. L’organismo ha dunque bisogno di svegliarsi ma soprattutto di sgonfiarsi: da qui l’importanza dell’intervento delle tisane, rimedio naturale perfetto per rimettersi in forma.

Ecco le migliori tisane, tra quelle dall’effetto diuretico, che vi consigliamo di provare.

  • Finocchio. La tisana al finocchio è diventata ormai un classico (ci sono fior fiore di attrici che la usano per sgonfiarsi) e la preparazione è molto semplice. Basta, infatti, prendere dell’acqua bollente e lasciare in infusione un cucchiaio di semi di finocchio per una decina di minuti.
  • Tarassaco. C’è poi il tarassaco che ha delle notevoli proprietà diuretiche. Potete usare sia il fiore che le foglie e le radici (uno o due cucchiaini), da lasciare in infusione una ventina di minuti in acqua bollente, stando poi molto attente a filtrare il tutto.
  • Malva. Non dimenticate la malva: potete prenderla voi stessa (naturalmente se vivete in campagna o in un luogo con spazi verdi), facendo poi essiccare le foglie. Sminuzzatele e prendetene due cucchiaini da lasciare in infusione per una decina di minuti.
  • Carciofo. Sappiate che del carciofo non si butta via nulla (dalle foglie al fusto, fino alla radice) e, se siete abili, potreste trarne voi un decotto, altrimenti recatevi dalla vostra erboristeria di fiducia e fatevi dare un preparato. Il procedimento poi è sempre lo stesso: prendetene un cucchiaio e lasciate in infusione con acqua bollente.
  • Borragine. La borragine non si trova spesso nelle case, ma dovreste rimediare perché è davvero piena di proprietà (oltre a quelle diuretiche). Unica cosa: è meglio prepararla come decotto, facendone bollire per cinque minuti un paio di cucchiaini in un litro d’acqua.