La tisana è una bevanda che nasce dall’infusione nell’acqua di erbe e droghe vegetali sminuzzate, le quali rilasciano sostanze dalle proprietà benefiche. Esistono diversi tipi di tisane, ognuna con una funzione specifica. Gli scaffali del supermercato offrono una scelta discreta di tisane in bustina già pronte, anche se rivolgersi al proprio erborista per un infuso personalizzato resta la soluzione migliore.

Rilassanti, digestive, decongestionanti, preparate sotto forma di decotto, infuso, sciroppo. C’è davvero l’imbarazzo della scelta e tutte costituiscono una valida alternativa ai farmaci tradizionali nel trattamento di disturbi di lieve entità. La tisana drenante è una delle più diffuse grazie alle molteplici funzioni benefiche per la linea e per la salute. Può essere un infuso, se preparata filtrando la droga vegetale attraverso l’acqua bollente, o un decotto se ricavata dalla bollitura di foglie e radici.

Particolarmente indicata per chi convive con problemi di ritenzione idrica e {#cellulite}, la tisana drenante può essere preparata con una grande varietà di piante che hanno una forte azione depurativa. Eliminare le tossine e i liquidi in eccesso consente non solo di contribuire a una migliore forma fisica ma, soprattutto, di combattere alcuni disturbi dell’organismo più o meno gravi.

I calcoli renali, le gambe gonfie, la cattiva circolazione o le infiammazioni delle vie urinarie sono solo alcuni di questi. In una tisana con specifiche funzioni drenante non dovranno mai mancare le foglie di betulla, la radice di tarassaco, le parti aeree dell’equiseto e i peduncoli dei frutti di ciliegio. Tuttavia, ogni disturbo vuole la sua erba specifica e, perciò, il gonfiore degli arti inferiori andrà trattato con la vite rossa, mentre le vie urinarie potranno essere disinfettate con l’uva arsina e decongestionate con la camomilla. Il trattamento della cellulite, nello specifico, richiede i sali minerali e l’acido silicio contenuti in una pianta officinale come l’equiseto, che stimola i tessuti e migliora l’elasticità e il funzionamento dei vasi sanguigni.

Affinché una tisana drenante possa compiere correttamente le proprie funzioni, è necessario assumere quotidianamente poco sale che, in quantità eccessive, impedirebbe il naturale smaltimento dei liquidi e delle tossine. E consigliabile, dunque, consumare un massimo di 2 grammi al giorno di sodio alimentare.

Per preparare in casa una tisana personalizzata e con un’azione mirata, si consiglia di rivolgersi al proprio erborista che potrà miscelare le erbe più adatte al disturbo da trattare e consigliarvi le quantità da bere ogni giorno. Solitamente, si consiglia di bere 2 o 3 tazze al giorno della tisana preparata. Come dicevamo, le quantità sono variabili, in alcune tisane le diverse erbe sono presenti nella stessa percentuale, in altre prevalgono alcune piuttosto che altre. Ecco qualche esempio:

  • Gramigna, radice 20%;
  • Betulla, foglie 20%;
  • Verga d’oro, sommità 20%;
  • Ononide, radice 20%;
  • Liquirizia, radica 20%.

Le erbe vanno miscelate con queste proporzioni, dopo di che basterà preparare un infuso con 20 grammi di preparato per litro d’acqua.

  • Mais (stigmi) 30%;
  • Ciliegio (peduncoli) 30%;
  • Finocchio frutti (semi) 20%;
  • Liquirizia radice 10%;
  • Menta (foglie) 10%.

In questo caso le proporzioni fra i diversi tipi di erbe sono diverse, ma vanno comunque miscelate. Per ogni litro di acqua, sempre bollente, serviranno 2 cucchiai di miscela.