Le tisane rilassanti sono decisamente le più amate. Non potrebbe essere altrimenti con una quotidianità ormai piena zeppa di impegni, sia personali e familiari che professionali. Impegni che, bisogna ammetterlo, influenzano lo stile di vita e di riflesso lo status di salute: alzano infatti il livello di stress, che magari a inizio giornata si presenta sotto forma di adrenalina ma che la sera si trasforma in stanchezza, fisica e mentale.

Quindi quale miglior rimedio di una bella tisana per rilassare i nervi? Ecco qualche suggerimento, adatto per le varie esigenze.

Tisana alla camomilla

La pianta rilassante per antonomasia è la camomilla, che si può prendere sia essiccata che fresca. Nel primo caso si consigliano un paio di cucchiaini in circa 200 ml di acqua, mentre nel secondo portate a ebollizione un cucchiaio di fiori freschi in un pentolino contenente mezzo litro d’acqua e avrete un decotto preziosissimo.

Tisana alla melissa

È una delle più note e usate per le sue proprietà calmanti. Non a caso sono molti a coltivarla a casa, ma se non è il vostro caso è sufficiente che vi procuriate alcune foglie essiccate per poi lasciarle in infusione con l’acqua bollente per qualche minuto.

Tisana alla valeriana

Altra pianta officinale famosa per le sue qualità rilassanti è la valeriana. Il suo effetto è piuttosto forte oltre che quasi immediato, quindi è abbastanza un cucchiaino per 150 ml di acqua.

Tisana al biancospino

Chi è nervoso per natura soffrirà ancora di più lo stress quotidiano e in questo caso può trovare un valido alleato nel biancospino, che è un ansiolitico naturale. Nel proprio infuso si possono utilizzare sia le bacche sia le foglie, magari anche abbinate ad altre piante come la passiflora e il luppolo, che aiutano ad amplificarne l’effetto.

Tisana al tiglio

Se avete problemi ad addormentarvi potreste provare con del tiglio essiccato. Le dosi consigliate sono due cucchiaini con 250 ml di acqua. Però attenzione: c’è chi è allergico alla pianta e quindi è meglio appurare di non esserlo.