Lo scorso 31 luglio è nata TivùSat, l’offerta televisiva satellitare del consorzio Rai-Mediaset-La7 volta a replicare i canali del digitale terrestre per tutti coloro che non risultano raggiunti dal nuovo segnale DTT. L’avvento di TivùSat, inoltre, ha provocato l’uscita del bouquet RaiSat da SKY e l’abbandono della cifratura NDS per gli eventi criptati della Rai.

TivùSat si configura come un prodotto che, nonostante le premesse, non si rivolge solamente alle aree non coperte dal digitale terrestre. Basti pensare, ad esempio, ai numerosi abbonati SKY o alle famiglie dotate di decoder FTA: anch’essi dovranno acquistare un decoder TivùSat, qualora volessero continuare a seguire i programmi delle televisioni generaliste criptati su satellite.

Il kit TivùSat si compone di un decoder e di una smart card abbinata, quest’ultima priva di abbonamento. La distribuzione dell’occorrente per la fruizione della nuova piattaforma televisiva, tuttavia, ha incontrato non pochi problemi: al termine dello scorso agosto le grandi catene di distribuzione potevano contare su un numero esiguo di decoder, per altro di fascia di prezzo alta. L’assenza di decoder sul mercato ha determinato una sorta di limbo per la piattaforma che, pur essendo operativa, non ha potuto contare su un numero adeguato di utenti.

Ad oggi, la situazione non risulta sostanzialmente migliorata, nonostante le promesse del consorzio e dei produttori di decoder. In vendita risultano solo un paio di decoder, l’I-Can 1110SH e lo Humax Combo 9000, mentre per le proposte più economiche di altri produttori, quali Telesystem, bisognerà attendere l’autunno inoltrato.

I possessori di decoder saranno felici di sapere che è prevista l’introduzione sul mercato di una CAM ufficiale per la visione dei canali TivùSat. Purtroppo, non sarà possibile provvedere all’acquisto prima di gennaio 2010.