Dal mondo del gossip arriva un’attesa conferma: Tiziano Ferro ha deciso di fare coming out, dichiarando apertamente la propria omosessualità. Proprio lui, come Ricky Martin, ha scelto di condividere questo pesante fardello con i suoi fan.

In un’intervista per Vanity Fair, il cantante ha spiegato di avere voglia di provare il libero amore verso persone dello stesso sesso, senza vergogna né sofferenza.

Questo conferma le affermazioni di Alessandro Cecchi Paone che, in tempi non sospetti, contestò il nascondersi di alcuni gay del mondo dello spettacolo: tra questi spuntò fuori proprio il nome del cantante.

È stato davvero duro il percorso psicologico che Tiziano Ferro ha dovuto affrontare prima di arrivare a questa conclusione:

Un paio di anni fa, ho iniziato un percorso di analisi. Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l’omosessualità. Così, dopo due anni di duro lavoro su me stesso, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere meglio.

Durante il suo periodo di crisi, il cantante ha scritto una serie di diari: in pratica ha raccontato la sua vita dal 1995 al 2010 e ha deciso di pubblicare questa raccolta in una biografia dal titolo “Trent’anni e una chiacchierata con papà”, in libreria dal 20 ottobre.

L’autobiografia di Tiziano Ferro ha sancito la fine di un periodo in cui non riusciva proprio ad accettarsi. Per fortuna, l’ammirazione dei fan non si basa sull’orientamento sessuale ma sul talento e il carisma. Ciononostante, fare coming out potrebbe essere un’arma a doppio taglio per la carriera dell’artista, considerata l’arretratezza culturale italiana: Tiziano Ferro avrà fatto la scelta giusta ammettendo pubblicamente la propria omosessualità?