Tom Cruise è ancora nell’occhio del ciclone nonostante il divorzio lampo da Katie Holmes sia ormai alle spalle. Il nuovo scandalo riguarda, di nuovo, Scientology, e le presunte audizioni che i ministri della setta avrebbero fatto ad attrici adepte per diventare future mogli dell’attore di Top Gun.

Scientology non avrebbe messo lo zampino soltanto nel divorzio tra Tom Cruise e Katie Holmes, si disse che fossero state le pressioni della “chiesa” a far sì che l’attore concedesse divorzio e custodia esclusiva della figlia Suri alla ex moglie perché non rivelasse niente. Ma avrebbe messo mano anche nel matrimonio, e prima ancora.

Galleria di immagini: Tom Cruise e Katie Holmes

Dopo il divorzio da Nicole Kidman, i ministri di Scientology avrebbero lanciato un vero e proprio casting tra le adepte per trovare una mogliettina paziente e consenziente a tutte le pratiche del culto. Le audizioni sarebbero partite nel 2004, le donne venivano registrate in filmini mentre rispondevano a domande che riguardavano anche Cruise, con la scusa di essere intervistate per un progetto segreto. Come ha detto Marc Headly, ex adepto:

«Non è che bisognasse semplicemente piacere al marito, ma essere sulla stessa linea di Scientology.»

Secondo il reportage-accusa lanciato da Vanity Fair, l’attrice Nazanin Boniadi era stata scelta per Cruise proprio attraverso il casting da David Miscavige in persona, il leader di Scientology e amico dell’attore. I due si erano frequentati per due mesi, da dicembre 2004 a gennaio 2005, in cui lei aveva vissuto da reclusa mentre lui non faceva che riportare ogni sua parola di disaccordo ai superiori che poi la redarguivano. Quando lui l’ha lasciata, tramite i superiori, lei è finita a pulire i bagni del centro del culto in Florida e a fare volantinaggio.

Cruise ha definito l’intero scoop una lunga serie di bugie, se non fosse che un altro ex membro della “chiesa” si è fatto avanti a confermare. Paul Haggis, sceneggiatore e regista premio Oscar per Crash, ha dichiarato:

«Naz era imbarazzata dal suo inconsapevole coinvolgimento in questo incidente e non voleva che emergesse, così ero rimasto in silenzio. Però sono stato molto disturbato dal modo in cui le autorità di una chiesa possano giustificare così facilmente l’uso dei propri membri, dal modo in cui l’hanno punita così duramente e fatta tacere così efficacemente quando era tutto finito. Non erano solo le minacce, l’hanno fatta vergognare quando tutto quello che ha fatto è stato umano e fiducioso.»

E qui si aprono altre domande: anche Katie è passata per qualche tipo di audizione? E quali attrici staranno facendo ora i casting per diventare le nuove signore Cruise? E a questo punto, non sarà questa la vera Mission Impossible?

Fonte: LosAngelesTimes