Tom Cruise e Scientology ancora nel mirino dei rotocalchi di gossip di tutto il mondo. Questa volta, l’accusa mossa a Scientology è quella di aver troppo interferito nella vita privata dell’attore cercandogli a tutti i costi una degna compagna.

Secondo Vanity Fair, nel 2004 i membri a capo di Scientology organizzarono un vero e proprio casting per trovare una donna che potesse essere la nuova compagna di Tom Cruise. Ovviamente sia l’attore hollywoodiano che Scientology definiscono “fango nel ventilatore” queste bugie.

Galleria di immagini: Tom Cruise e Katie Holmes

La prescelta da Scientology sarebbe stata Nazanin Boniadi, adepta della setta di origine iraniana ma trapiantata in Gran Bretagna, e avrebbe effettivamente avuto una relazione di circa un mese con Tom Cruise. Restano però misteriosi i modi in cui si sarebbero svolti i “casting” e com’è cambiata la vita di Nazanin dopo la relazione con l’attore.

Stando a quanto pubblicato su Vanity Fair, un mese prima della relazione alla donna furono chiesti diversi particolari sulla sua vita privata e fu facilitata la rottura col suo precedente compagno mostrandole del materiale compromettente sull’uomo. Inoltre, le fu imposto di cambiare colore di capelli e di firmare un accordo per tenere la cosa sotto silenzio.

Al termine della relazione, la Boniadi sarebbe stata spedita in un centro Scientology in Florida dove si sarebbe confidata con un amico, contravvenendo quindi all’accordo. Il fatto sarebbe subito giunto all’orecchio del capo di Scientology David Miscavige e la donna sarebbe stata condannata a svolgere le pulizie più pesanti nella sede della setta e alla vendita dei libri di L. Ron Hubbard in strada.

Bert Fields, avvocato di Tom Cruise, parla a nome del suo cliente spiegando che la storia di Vanity Fair non è altro che un collage di informazioni errate:

«La storia di Vanity Fair è un rimaneggiamento di vecchie e trite bugie uscite sui giornali spazzatura che citano le stesse false fonti. È una cosa vecchia, falsa e noiosa.»

Fonte: AGI