Vi presento i nostri” è il terzo episodio della saga della famiglia Fotter, diretto da Paul Weitz, che ha debuttato nelle sale italiane il 14 gennaio. Il film vede il ritorno sul grande schermo dei protagonisti del fortunato franchise, ovvero Robert De Niro, Ben Stiller, Dustin Hoffman, Owen Wilson, Barbra Streisand, accanto a new entry come Jessica Alba.

Greg Fotter e sua moglie hanno avuto due gemelli e per il loro compleanno arriveranno in città i rispettivi suoceri. Quando Jack Byrnes incontrerà Greg, questi dovrà dimostrargli di essere perfettamente capace di essere l’uomo di casa. Molti malintesi e sotterfugi però renderanno la situazione complicata: Greg per mandare i figli a una scuola prestigiosa accetterà un lavoro per un’azienda farmaceutica, al fianco di una collega troppo sexy, scatenando ancora una volta i sospetti dell’intransigente Jack. A questo si aggiungerà l’arrivo inaspettato di Kevin, l’ex di Pam, sempre pronto a riconquistare il cuore della sua amata.

Dopo 10 anni arriva il terzo film per la family-saga campione d’incassi interpretata dalla spassosa accoppiata Ben Stiller-Robert De Niro. In questo nuovo capitolo la regia passa da Jay Roach, che ha firmato i primi episodi della saga, a Paul Weitz (“About a boy”).

La narrazione ruota ormai sulla consolidata coppia Stiller-De Niro, che fra divertenti citazioni da ” Il Padrino” di Coppola e “Lo squalo” di Spielberg a gag esilaranti sul viagra, reggono l’intero costrutto narrativo.

Sicuramente “Vi presento i nostri” risulta più divertente del secondo episodio, anche se ancora non raggiunge il livello del primo. Infatti, tra battute scurrili, vomiti da “l’Esorcista”, problemi con il viagra e una sexy Jessica Alba in lingerie, il film non riesce a sorprendere né tantomeno a strappare fragorose risate.

Il film risulta così divertente, ma spesso banale e volgare. Se non fosse per il cast d’eccellenza, “Vi presento i nostri” assomiglierebbe come linguaggio e format ai nostri cinepanettoni. Probabilmente ognuno ha il suo incubo da cinepanettone con cui combattere, l’unica differenza è che negli States possono contare su attori del calibro di Ben Stiller, Dustin Hoffman e Robert De Niro.