Non solo tra vip e celebrities il tradimento è la prima causa di divorzio. L’ultimo dei matrimoni eccellenti saltati a causa di una scappatella di lui? Quello di Jennifer Garner e Ben Affleck, crollato dopo 10 anni sotto la più classica delle infedeltà: l’attore ha avuto una storia con la baby sitter dei quattro figli avuti con la Garner.

Il tradimento, d’altronde, è una delle ferite più indelebili: difficilmente il tradito riesce non tanto a perdonare quanto a dimenticare, inficiando, così, il rapporto per sempre. È possibile salvare il matrimonio dopo che lui o lei hanno mentito, hanno avuto una relazione extraconiugale e ha, poi, confessato o peggio ancora è stato scoperto?

Se si vuole, ecco come provare a salvare il rapporto dopo un tradimento.

  • Onestà assoluta sull’accaduto. Se è stato deciso di andare avanti e di impegnarsi a salvare la coppia, la prima cosa che deve fare chi ha tradito è iniziare ad essere onesto e trasparente e raccontare tutto. Può essere un momento molto doloroso, ma è meglio non lasciare nulla dell’ombra e rendere il partner consapevole al 100% di ciò che è successo.
  • Impegno da parte di entrambi. Per ricostruire un matrimonio dopo un’infedeltà è fondamentale che tutti e due i coniugi si diano da fare per farlo, altrimenti il tentativo è votato al fallimento. Un consiglio in più? Meglio lavare i panni sporchi dentro casa e non cercare consolazione da parenti o amici. La gente, infatti, quando non è coinvolta in prima persona, tende a dare dei giudizi molto radicali e a indicare scelte drastiche che poi per prima non seguirebbe trovandosi nella medesima situazione.
  • Consapevolezza delle difficoltà da affrontare. Perdonarsi e ricominciare è un processo lungo e doloroso: non esiste una bacchetta magica che impedirà al tradito di immaginare la persona amata avvinghiata a un’altra persona, che può far evitare di rimuginare e odiare il partner. Non basta una fuga d’amore o un gioiello costoso per riprendere a fidarsi. Gli ostacoli sono moltissimi e si supereranno soltanto insieme e dopo molto tempo.
  • Resa completa della propria privacy. A volte, potrebbe essere necessario, per riconquistare da zero la fiducia del partner tradito, consegnargli le password, tenere in bella vista il cellulare, permettergli di accedere in qualsiasi momento in ogni spazio personale. La fiducia si è guadagnata: quando si perde, deve essere guadagnata da capo.
  • Chiedere un aiuto esterno. In alcuni casi estremi, in cui il processo emotivo da compiere è particolarmente complesso, potrebbe essere necessario ricorrere a uno specialista, esperto in problemi di coppia. È importante, infatti, trovare delle persone di cui fidarsi che possano dare un sostegno senza giudizi o opinioni tendenziose.