I nove lunghi e faticosi mesi sono ormai passati, e la famosa data del parto si avvicina. I pensieri che riempiono la testa di una futura mamma sono tanti, così come gli interrogativi e la curiosità di conoscere questo piccolo essere che sta per venire al mondo.

Ma al di la delle tecniche di respirazione e della preparazione fisica al travaglio, pienamente illustrate durante gli utilissimi corsi pre-parto, ogni donna che sta per mettere al mondo un figlio affronta più o meno le stesse sensazioni, e presenta le medesime reazioni relative ad alcuni momenti salienti del percorso che la porterà a generare una nuova vita.

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Nonostante la maggior parte delle donne incinta trascorra mesi a pianificare il parto, infatti, si accorge presto che viverlo è tutta un’altra cosa. Spesso una futura mamma pensa che in quel momento vorrà avere tutta la famiglia vicino, ma nella maggioranza dei casi si arriva a un punto in cui si vorrebbe cacciare via tutti dalla sala e restare da sole con l’ostetrica.

Succede non di rado, inoltre, che una donna decida a priori di volere un parto naturale rifiutando qualsiasi tipo di aiuto, come ad esempio l’anestesia epidurale. Capita molto spesso, però, che a travaglio avviato si cambi idea chiedendo a gran voce questo prezioso analgesico che aiuta a limitare il dolore delle contrazioni. Non tutte le donne sanno tuttavia che la scelta dell’epidurale deve avvenire a priori e previa analisi di alcuni condizioni fisiche indispensabili per poterne usufruire.

Non bisogna stupirsi delle reazioni che il corpo di una donna può avere durante il travaglio, che può voler dire sudore, pianto e urla, tutte conseguenze assolutamente normali del parto che spesso creano imbarazzo nella protagonista di questo momento così delicato.

Se si ha la fortuna di avere accanto il marito o il compagno durante il travaglio, ci si potrebbe stupire anche delle sue reazioni, ma generalmente riuscire a condividere questo momento rappresenta per una coppia un modo per avvicinarsi e godere insieme di un evento unico. Anche la reazione dei neo genitori davanti al neonato potrebbe essere imprevista, infatti accade spesso che il piccolo non abbia un aspetto roseo e paffuto subito dopo la nascita, esattamente come si vede nei Film. Il parto, in definitiva, è un evento abbastanza traumatico anche per lui.

Molte mamme si chiedono spesso come ci si sente dopo aver partorito. Onnipotenti? Felici? Stanche? Certo, la sensazione è un miscuglio di tutte e tre le cose, ma il solo fatto di poter creare una vita umana regala uno stato di grazia indescrivibile, tanto che ci si dimentica molto rapidamente del dolore provato e, spesso, si pensa già a mettere in cantiere un altro figlio.

E poi si sa, la seconda volta tutto questo percorso sembrerà una passeggiata…