Cose dell’altro mondo” è il titolo del nuovo film diretto del regista Francesco Patierno, le cui riprese avrebbero dovuto prendere il via nei prossimi giorni a Treviso. Usare il condizionale è d’obbligo, visto che il sindaco leghista Gian Paolo Gobbo ha negato alla troupe i permessi necessari a lavorare in città.

La motivazione ufficiale che ha spinto al no sarebbe da ricercarsi in presunti problemi logistici, legati a un utilizzo improprio degli spazi cittadini, ma la storia narrata nella pellicola lascia intendere altre ragioni per cui i rappresentanti locali del carroccio non vedrebbero il film di buon occhio.

Il protagonista, Diego Abatantuono, veste i panni del proprietario di un’emittente televisiva veneta, che di continuo lancia appelli contro la permanenza degli immigrati sul territorio locale. Da un giorno all’altro, tutti gli extracomunitari spariscono, innescando una serie di eventi davvero “dell’altro mondo”.

Le riprese, in una città dove gran parte della cittadinanza appoggia la linea dettata dalla Lega Nord, sarebbero costate a Treviso un’immagine stereotipata del “veneto xenofobo“. Sarebbe per questo, secondo alcuni, che sindaco ha deciso di negarle.

Il cast di “Cose dell’altro mondo“, comunque, ha già trovato una seconda casa: Bassano del Grappa. Il primo cittadino, in questo caso, si è detto felice di poter accogliere le telecamere, anche in considerazione dei 700.000 euro che entreranno nelle casse del comune e delle attività di ristorazione. Per Francesco Patierno, però, i problemi potrebbero non essere finiti. Anche qui il gruppo consiliare leghista ha promesso battaglia, con l’intenzione dichiarata di presentare una mozione finalizzata a bloccare nuovamente le riprese nel prossimo consiglio comunale.