Ogni volta che uno spasimante ci regala una scatola dei celebri Baci Perugina non possiamo fare a meno di sospirare sognanti vedendo ritratta la romantica immagine della coppia che si scambia un appassionato bacio (e di domandarci, fin da quando siamo piccole, quale sarà la frase che scopriremo all’interno di ogni Bacio): proprio a Federico Seneca, il papà dei Baci Perugina, il Museo Nazionale della Collezione Salce a Treviso dedica Segno e forma nella pubblicità, una grande mostra monografica dal 17 marzo al 2 settembre 2018.

La raccolta di manifesti pubblicitari intitolata a Nando Salce (1878-1962), da cui è nato il nuovo museo trevigiano conta ben 24.580 manifesti che rappresentano la storia della grafica pubblicitaria e in particolare la stagione d’oro dell’affiche italiana, tra il 1896 e il 1915. Tante le opere di Dudovich, Mauzan, Boccasile, Cappiello, Codognato, ma anche di Cambellotti, Laskoff, Mataloni, Savignac e naturalmente Seneca, ma non mancano anche prove di artisti come Boccioni, De Chirico, Depero, Casorati, Sironi, Fontana.

E dalle opere di Federico Seneca presenti nella Raccolta Salce parte il percorso sul creativo: gli esordi Belle Époque, gli sviluppi futuristi e la teatralità di matrice Bauhaus delineano una personalità originale e unica nel panorama della grafica pubblicitaria.

Federico Seneca, manifesto pubblicitario, “Fano stazione balneare”, 1923, carta/cromolitografia, 140 x 100 cm Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso. Courtesy: Ufficio Stampa

Federico Seneca, manifesto pubblicitario “Odeon Follies – Milano”, 1934, carta/cromolitografia, 196 x 140 cm Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso. Courtesy: Ufficio Stampa

Ben 40 dei pezzi esposti in questa magnifica mostra appartengono alla nostra Collezione”, sottolinea Marta Mazza, direttore del museo. “E non può che farci piacere ospitare questa monografica arricchita anche da non meno importanti opere di provenienza diversa. Unite a creare un percorso di visita davvero completo”.

Federico Seneca, manifesto per réclame “Talmone, uova a sorpresa Unica”, 1934, carta/cromolitografia, 197 x 140 cm Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso. Courtesy: Ufficio Stampa

Federico Seneca, manifesto/poster per réclame “Cinzano soda”, 1958, carta/cromolitografia, 140 x 100 cm. Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso. Courtesy: Ufficio Stampa

Splendidi manifesti, bozzetti disegnati e inediti bozzetti scultorei rendono omaggio al direttore artistico della Perugina e della Buitoni, al geniale creatore delle immagini per il Bacio di cioccolato e della pastina glutinata, che negli anni ha creato le affiches anche per Modiano, Ramazzotti, Cinzano, Talmone, Chlorodont, Lane BBB, Agipgas.

Anonimo, Ritratto di Federico Seneca nel suo studio con la scultura realizzata per la progettazione del manifesto “Biancheria intima Albene” (1954), foto degli anni Sessanta, 29,8 x 21 cm. Collezione privata. Courtesy: Ufficio Stampa

Federico Seneca, prova di stampa per réclame “Biancheria intima Albene”, 1954, stampa serigrafica, 19,5 x 27,5 cm. Chiasso, Collezione m.a.x. museo. Courtesy: Ufficio Stampa

La mostra dedicata al “papà dei Baci” si inserisce nel grande progetto inaugurale del nuovissimo Museo Nazionale della Collezione Salce di Treviso, denominato Illustri Persuasori, che prevede una sequenza di tre esposizioni cronologiche dedicate a presentare il meglio della Raccolta Salce. La prima ha visto esposti i grandi cartellonisti della Belle Époque, la seconda – in corso – è riservata alla grafica pubblicitaria tra le due guerre, mentre la terza sarà dedicata agli anni tra il secondo dopoguerra e il 1962.

Federico Seneca, manifesto pubblicitario, “Baci Perugina”, 1922, carta/cromolitografia, 100 x 140 cm. Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso. Courtesy: Ufficio Stampa

Federico Seneca, manifesto/poster per réclame “Lavabiancheria automatica Fiat”, 1952, carta/fotocromolitografia, 100 x 65,5 cm. Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso. Courtesy: Ufficio Stampa