Troppa televisione e poco esercizio fisico sono cattive abitudini che fanno male alla salute, ma anche alla fertilità. Secondo una ricerca, pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, il peggioramento della qualità e della quantità di spermatozoi in un uomo è correlato a una vita sedentaria.

Fate alzare dal divano il vostro uomo, insomma.

=> Scopri perché la durata della fertilità è ereditaria

Trascorrere una media di 20 ore settimanali a guardare la tivù possono dimezzare la conta degli spermatozoi (44% in meno), mentre passare lo stesso tempo a fare un moderato esercizio fisico permette di aumentarla, aumentando così la possibilità per la partner dell’uomo di rimanere incinta.

I dati sono incontrovertibili: lo studio sull’incidenza dell’attività fisica sulla qualità del liquido seminale condotto dalla Harvard School ha preso in considerazione 189 uomini, provenienti da Rochester, negli Stati Uniti, tra i 18 e i 22 anni. In un anno, hanno analizzato il liquido seminale incrociandolo coi dati sui loro comportamenti. Tutti uomini di peso normale, con meno vizi, come fumo, poca attività fisica, alimentazione scorretta, di uomini più adulti.

In questo modo è stato più facile stabilire il ruolo dell’attività fisica rispetto agli spermatozoi, che è risultata abbastanza rilevante: tra chi fa 15 ore di esercizio fisico a settimana e chi non ne fa, può arrivare a 24 milioni di spermatozoi di differenza.

=> Leggi come potenziare la fertilità maschile

I dottori, però, hanno tenuto a sottolineare come la conta degli spermatozoi non considera la loro motilità, la forma, il volume e la loro qualità. In altri termini, sappiamo quanto influiscono fumo, cibo e sedentarietà sulla quantità di liquido seminale, ma la medicina riconosce anche che molti dei problemi legati all’infertilità derivano da altri problemi (talvolta genetici) ad altre caretteristiche del seme maschile.

Fonte: AGI