Lavorare troppe ore al giorno porta molte conseguenze negative per la nostra salute fisica e mentale. Senza dubbio innalza eccessivamente il livello di stress e, al contempo, aumenta notevolmente il rischio di sviluppare malattie cardiache.

Un nuovo studio condotto nell’University College di Londra ha evidenziato come nei dipendenti che hanno lavorato regolarmente per undici ore al giorno o più, è stato riscontrato un aumento del 64 per cento delle probabilità di sviluppare malattie al cuore. Com’è facilmente intuibile, è un rischio molto maggiore rispetto a coloro che lavorano nella norma, ovvero sette o otto ore al giorno.

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Sono stati seguite per tale ricerca circa 7.100 persone britanniche negli anni che vanno dal 1991 al 2004, e tutti erano a basso rischio di problemi al cuore. Circa il 70% dei lavoratori erano uomini, e la maggior parte di loro (il 91%) erano bianchi. Era stato chiesto loro quante ore passassero sul luogo di lavoro e se portavano lavoro extra a casa. Dallo studio è emerso come il 2,7 per cento di coloro che lavoravano per più di 11 ore hanno sviluppato una malattia coronaria entro la fine dello studio.

Il rischio, comunque, per chi lavora oltre le sette, otto ore al giorno è maggiore del 67 per cento, davvero tanto, motivo in più per esigere orari normali.

Sono molti i fattori che potrebbero incidere su un maggiore rischio in tal senso di sviluppare malattie cardiache. ad esempio, quelle ore che si trascorrono in più in ufficio equivalgono a meno tempo a disposizione per attività fisica, un po’ di sana cucina e visite mediche, ad esempio, nonché a benefici momenti di relax. Solitamente per concedersi quella pausa relax tanto agognata, si tende a dormire meno, e da tutti questi comportamenti scorretti contribuiscono a un maggiore stress e a più rischi cardiovascolari. Lo sostiene il dottor Gregg C. Fonarow, capo di cardiologia nella UCLA School of Medicine.

Purtroppo lavorare oltre le otto ore al giorno è diventata una pratica sempre più comune anche nei Paesi più sviluppati; anche il tipo di lavoro che si svolge può essere un fattore determinante nei rischi per la salute, ad esempio è stato dimostrato che coloro che hanno potere decisionale o di controllo hanno più rischi di attacchi cardiaci.