Troppi bambini italiani assumono oggi antibiotici: si parla di una media di tre farmaci all’anno per le comuni malattie che colpiscono nell’età dell'{#infanzia}, per una percentuale di circa il 52% contro l’8% dei bimbi inglesi.

E se la maggioranza dei bambini italiani è sana, è anche vero che un uso eccessivo di antibiotici potrebbe portare a ulteriori conseguenze e i rischi ai quali si va incontro in termini di {#salute} non sono pochi.

Nelle diverse regioni italiane si fa un differente utilizzo di tali farmaci: in Puglia è il 69% dei più giovani ad assumere almeno un antibiotico all’anno, contro il “solo” 34% degli abitanti nel Lazio. L’8% di essi viene ricoverato in ospedale durante l’anno, a eccezione dell’Abruzzo e del Friuli Venezia Giulia, ove la percentuale raddoppia.

I risultati completi verranno presentati nel corso del Convegno “uso razionale dei farmaci per i bambini e i loro genitori: un obiettivo dinamico e strategico” che avrà luogo a Milano, presso l’Istituto Mario Negri, domani 9 settembre. È necessario sensibilizzare madri e padri su quanti e quali farmaci vanno dati ai propri figli durante l’anno per contribuire alla difesa della salute e della vita in generale.

Nonostante infatti spesso si è a conoscenza degli effetti avversi di tali {#farmaci} e altrettanto spesso li si dà ai {#bambini} anche se non strettamente necessari, bisogna sempre ricordarsi che è necessario consultare il medico curante perché a volte l’antibiotico non serve. Mai affidarsi al sentito dire o alle autodiagnosi, ma ricorrere sempre al parere dello specialista.

Fonte: Il Sole 24 Ore