Trovarsi a gestire troppo lavoro può diventare la normalità in tempi come questi. Spesso ci si ritrova a lavorare con un organico sempre più ridotto e un numero di mansioni da ricoprire in preoccupante crescita. A lungo andare una situazione come questa potrebbe diventare oltre modo stressante, per questo eccovi qualche consiglio utile a ridurre il peso che portate sulle spalle.

Il troppo lavoro può essere innanzitutto ridotto delegando alcuni dei propri compiti ai colleghi e seguendone poi lo sviluppo generale. La cosa certamente da evitare è quella che paradossalmente viene più naturale: chiudersi a riccio cercando ostinatamente di risolvere tutta la situazione da soli. Secondo Susan Bernstein di “Work for Him” questo aspetto fa parte di quei tre punti principali da non sottostimare in caso di carico eccessivo: l’organizzazione, le proprie necessità e il rapporto con gli altri.

Un altro consiglio, che potrebbe apparire ancor più “proibitivo” del precedente è quello di rispondere no ad alcune delle richieste poste. In maniera ferma, ma cortese è opportuno rifiutare quei compiti che ritenete meno importanti e che potrebbero causarvi un rallentamento nelle mansioni di rilievo di cui vi siete già fatti carico.

Necessario poi trovare il momento giusto nell’arco della giornata per prendevi dieci minuti di pausa dal lavoro e rilassarvi. Potrà aiutarvi a riflettere in maniera più serena e rilassata sui compiti ancora da svolgere. Vi aiuterà a organizzare i vostri prossimi passi con maggiore distacco e non perdere tempo inutilmente.

D’aiuto contro la pressione da carico di lavoro è il concentrarsi unicamente su una sola questione alla volta. Eventualmente dandovi un tempo limite per portare avanti quel progetto, date il massimo unicamente su quello. Trascorso il termine, prima di passare al prossimo compito è importante riuscire a prendersi un piccolo momento di pausa per rinfrescare la mente.

Un altro modo per riuscire a gestire meglio un carico di lavoro gravoso è quello di fissarsi alcuni piccoli obiettivi da raggiungere. Specialmente in caso di progetti da realizzare a lungo termine è bene programmare ogni tanto delle scadenze a cui arrivare avendo raggiunto dei piccoli, ma significativi traguardi.

L’ultimo e forse più importante consiglio è quello di tenere il più possibile sotto controllo le proprie emozioni e non cedere al panico. Anche in un situazione molto stressante e che sembra difficilmente risolvibile, mantenere la calma è l’arma vincente. Da un momento difficile si esce fuori con organizzazione e metodo, certamente non con risposte emotive o visualizzando per ogni evento il peggior scenario possibile.

Fonte: The Grindstone