Cattive notizie per le donne che non amano rinunciare al make-up, neanche sul lavoro. Un trucco eccessivo non piace ai vari manager e boss aziendali, che condannano a priori le dirette interessate con la conseguenza di mettere a rischio la loro carriera, e il posto.

Un sondaggio condotto da Officerbroker.com parla chiaro, invitando le donne lavoratrici a mettere al bando il make-up sul lavoro, pena la perdita dell’impiego e di una buona dose di credibilità. A non apprezzare le dipendenti troppo truccate sono sia i capi ufficio uomini sia le esponenti del sesso debole.

Al primo posto tra gli eccessi da evitare figura il rossetto steso in massicce quantità, peggio se rosso e brillante e odiato dal 32 per cento degli intervistati. Segue il trucco degli occhi troppo marcato, e zigomi e guance eccessivamente imbellettati dal fard. Due boss su dieci, inoltre, hanno ammesso di preferire le dipendenti che non usano alcun tipo di make-up.

Quando si tratta di lavoro e di far valere gli aspetti professionali, quindi, l’apparenza esteriore conta poco, o meglio, non ci devono essere filtri o caratteristiche particolari che possono distrarre l’interlocutore spostando la sua attenzione verso qualcos’altro.

Un’ulteriore conferma alla recente ricerca secondo la quale, durante un colloquio di lavoro, chi ha un segno, o un piccolo difetto sul viso ha poche possibilità di successo, perché il suo interlocutore è portato a concentrarsi sul dettaglio del suo volto piuttosto che sulle sue parole.

Esiste quindi un giusto mezzo? Limitarsi a coprire i difetti senza sottolineare i pregi, forse, potrebbe essere la soluzione migliore.

Fonte: Daily UK