Il lavoro ideale è qualcosa che si può raggiungere? Confucio sosteneva che, se si svolge il lavoro della vita, non si lavorerà un giorno in vita propria: si intende che quando ci si approccia a una professione che si apprezza, è qualcosa che si fa con piacere e non viene vissuta come un lavoro. Al mondo ci sono tante persone talentuose, professionali e preparate: tutti anelano al lavoro ideale, ma perché la percentuale di fallimento è così alta?

Kathy Caprino su Forbes ha analizzato la questione alla luce della proprie esperienze: secondo lei, ci sono quattro atteggiamenti da evitare, perché perseguendoli effettivamente il lavoro ideale diventa una mera utopia. Intanto, la prima cosa da tenere a mente per raggiungere il lavoro dei sogni non è soltanto sapere cosa si desidera dalla vita: molti non fanno i passi giusti per ottenerlo.

Alcuni si buttano nell’imprenditoria, ma quello dell’imprenditore non è un mestiere adatto a tutti: ci si butta alla cieca, comprendendo che si è il capo di se stessi e, affascinati da questa caratteristica, non si vedono i contro della faccenda. Si pensa che da imprenditori si avrà più tempo libero, ma non è così, in particolare se si è una donna e si dovranno conciliare anche altre questioni, come casa e figli.

L’errore più comune che si commette è rinunciare troppo presto. La cima dei propri desideri non è certo facile da raggiungere e quello stesso Steve Jobs che diceva “siate affamati, siate folli” non è diventato quello che era in una sola giornata. La lungimiranza nella professione che si vorrebbe scegliere ci vuole, ma questo non significa che il percorso non sarà irto di ostacoli. Se una scala è alta, non si può desiderare di tornare indietro dopo la prima rampa.

Alcuni inoltre confondono la carriera con la passione. Che pure è necessaria per raggiungere i propri desiderata, ma è sufficiente? No, nel mondo del lavoro sempre più competitivo, in particolare per le donne, che si ritrovano a volte con dei colleghi maschi meglio pagati per le loro stesse mansioni, il talento e la professionalità sono il fondamento per svolgere il mestiere ideale. Certo, uniti alla passione.

Infine, il più grande ostacolo al lavoro ideale è rappresentato dalle proprie paure. Non si deve temere di osare se si vuole diventare un leader, o questo capo non avrà l’autorevolezza sufficiente per farsi rispettare: partire da se stessi è il primo passo per comprendere come ci si deve muovere e dove si deve andare.

Fonte: Forbes