Il sesso non è qualcosa che si dovrebbe programmare. È così bello solo perché è spontaneo e arriva quando meno lo si aspetta in preda a un raptus di passione incontrollata e incontrollabile. Ma via via che la coppia va avanti nel rapporto, si aggiungono a vicenda le istanze dell’uno o dell’altro: le faccende di casa, il lavoro, magari i figli e qualche cane. Senza scordare i relativi amici, con cui gli incontri diventano spesso una catarsi liberatoria in cui sfogarsi della frenesia. Ma in tutto questo il sesso dov’è? Le coppie sposate lamentano sempre, come luogo comune, la mancanza di intimità, e molto spesso è vero: sono in tanti a relegare il sesso al venerdì, perché si avvicina il fine settimana e si tende a rilassarsi, ma come si fa a ritornare all’improvvisazione e alla passione dei primi tempi?

Intanto il primo consiglio per recuperare la passione nel sesso è: farlo quando se ne ha voglia. E non bisogna attendere quando l’uomo fa il primo passo. Suvvia, se si è in una coppia collaudata, certi tabù vanno infranti: la passione può esplodere in qualunque momento e se non ci sono bambini in vista, si ha anche una mezz’ora libera, perché aspettare?

Ma anche creare l’attesa non è niente male, e almeno la premessa ha bisogno di qualche preparativo, come dei fiori, una cenetta romantica, una qualsiasi sorpresa e, naturalmente, le parole d’ordine saranno “staccare TV, computer e magari anche il telefono”, quest’ultimo a meno che non si abbiano genitori anziani o in fin di vita. Le attese devono essere create dai due partner, proprio come forse si faceva all’inizio della propria storia d’amore: l’amore e il sesso non sono due componenti scissi di un rapporto (infatti, non a caso si dice “fare l’amore”), per cui non si può pensare che ci sia amore se non si riesce a trovare un’occasione utile e necessaria per fare sesso.

Chi proprio non ce la fa a recuperare l’istintività del rapporto sessuale, deve programmare. Non necessariamente è un male, se poi il sesso viene svolto in maniera sana, romantica e soddisfacente. Naturalmente, anche in questi casi, è meglio comunicare all’uomo che si vorrebbe farlo, come e quando: alcuni uomini, credendo che la partner abbia pudori o remore, hanno difficoltà ad approcciarsi con simili discorsi, ma forse si deve far capire loro che forse la passione è più importante di mille parole e quando si è mossi dall’amore non ci sono affatto pudori che tengano.

Fonte: Sheknows.