Oggi trovare lavoro nell’Italia in piena crisi economica sembra quasi utopico; ci si ritrova ad aver portato curriculum ovunque e a non aver ricevuto nessuna chiamata per fissare un colloquio, di conseguenza si è assaliti dalla sfiducia e dallo sconforto.

Spesso però la colpa non è da dare solo alla crisi; trovare lavoro non è facile e richiede determinate competenze e soprattutto furbizia. La stesura del curriculum vitae è molto importante così come la lettera di presentazione, queste due cose sono fondamentali poiché è da lì che poi si decide se richiedere un colloquio o meno.

Ecco di seguito alcuni piccoli consigli per non sbagliare sia nel presentarsi e sia durante un colloquio di lavoro. Attenzione anche ai social network, se il vostro datore può vedere il vostro profilo, evitate di scrivere stati scandalosi, poiché purtroppo oggi anche Facebook può essere motivo, se non proprio di licenziamento, almeno di sfiducia e simili da parte del proprio capo.

La prima cosa da evitare sono gli errori grammaticali nella lettera di presentazione e nel curriculum; di certo, apparire come persone poco attente o peggio, poco acculturate, non è un buon inizio e ciò potrebbe compromettere l’esito positivo di un colloquio. Inoltre, la lettera di presentazione è un documento che va a completare il curriculum e pertanto deve anche essere più amplia e descrittiva, in modo da non rischiare di annoiare chi la legge, e soprattutto deve essere personalizzata inserendo i dati del destinatario senza usare formule generiche, adeguando anche il contenuto al tipo di posizione ricercata.

La carta vincente è la convinzione; bisogna cercare di essere covincenti e sicuri, senza però cadere in atteggiamenti altezzosi e poco umili, poiché si potrebbe risultare oltremodo antipatici. Assolutamente da evitare, per quanto riguarda il curriculum vitae, sono le false indicazioni, difatti, è meglio fare molta attenzione poiché qualsiasi informazione inventata potrebbe essere scoperta.

Spesso molte offerte di lavoro non vengono pubblicate su internet, quindi, mai affidarsi completamente al web; meglio uscire a cercare lavoro e chiedere anche ai propri conoscenti, in più, si potrebbe scegliere la strada dell’autocandidatura inviando il curricumum direttamente alle aziende.

In caso di invito a colloquio, anche l’abbigliamento vuole la sua parte; innanzitutto per le donne è meglio evitare le scollature troppo profonde, si poterbbe passare per ciò che in realtà non si è con pericolo anche di proposte indecenti. Per quanto riguarda invece le proprie capacità in ambito lavorativo, meglio puntare tutto sui propri punti forti, senza ovviamente nascondere le proprie lacune, le quali, possono essere comunque colmate.

Fonte: Careerbuilder