Chi sono i laureati e i diplomati più richiesti in Italia? Con quale percorso di studi si riesce a trovare lavoro facilmente e senza lunghe attese?

Per rispondere a queste domande ci aiutiamo dando un’occhiata agli esiti della seconda edizione di “Scopritalenti”, il career day organizzato da Randstad Italia e Fondazione Sodalitas che si è svolto lo scorso 11 ottobre.

Una ventiquattrore di eventi, laboratori e dibattiti incentrati sulla definizione della metodologia migliore per inserirsi nel mondo del lavoro, che ha offerto la possibilità a 35 neodiplomati e giovani freschi di laurea di farsi conoscere da nove grandi aziende letteralmente a caccia di talenti: una sorta di job meeting che ha visto svolgersi oltre 250 colloqui di selezione in una sola giornata.

Questa iniziativa nasce all’interno del programma “Giovani&Impresa”, un progetto gestito dalla Fondazione Sodalitas al fine di realizzare corsi di formazione per studenti, tra i quali ogni anno vengono individuati i partecipanti al career day.

Stando a quanto reso noto da Randstad Italia, nel territorio nazionale i talenti più richiesti in possesso di dipoma sono prevalentemente periti meccanici, elettronici e ragionieri. Un dato interessante è dato dal notevole interesse delle aziende nei confronti dei diplomati nel settore moda a Firenze.

Per quanto concerne i laureati, invece, il settore meno inflazionato sembra essere quello ingegneristico, soprattutto in campo gestionale, seguito da giurisprudenza e discipline infermieristiche. C’è tuttavia un dato rilevante da mettere in evidenza, che purtroppo dipinge una situazione ancora critica in Italia dal punto di vista occupazionale.

Se da un lato le attuali offerte di lavoro sono rivolte soprattutto a coloro che hanno imparato un mestiere, che hanno studiato discipline strettamente tecniche e pratiche, dall’altro lato ogni anno aumentano le iscrizioni ai Licei Scientifici e Classici, mentre gli istituti professionali sembrano svuotarsi.

Fonte: Randstad