Trovare un lavoro poco stressante non è una pretesa assurda. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, lo stress da lavoro è una vera e propria pandemia. Molti riescono a fare dello stress un punto di partenza per far prosperare la carriera, ma molti altri non riescono a reggere la pressione: troppa tensione potrebbe portare il lavoratore ad ammalarsi seriamente.

Per questo, se si è consapevoli di non poter sopportare eccessivi carichi di stress, è meglio trovare un lavoro che permetta di gestire le pressioni e la tensione in modo opportuno e tranquillo.

Ad esempio, se si odia il frenetico ticchettio dell’orologio e la pressione del tempo può provocare stress, allora il lavoro ideale potrebbe essere quello dell’archivista o del curatore di mostre. In questi due casi, il tempo è fortemente dilatato e, di sicuro, non rappresenta un problema pressante.

Se, invece, si preferisce una settimana lavorativa corta o lavorare poche ore in cinque giorni, il massaggiatore o l’istruttore di fitness sono i mestieri più adatti: solitamente chi svolge questi mestieri lavora per turni o su appuntamento, potendo usufruire a proprio piacimento del tempo libero.

Se non si vuole la pressione di un capo o dell’azienda, il ricercatore in capo matematico, sociologico o ambientale potrebbe essere ciò che fa al caso vostro. Il matematico e il sociologo, infatti, producono ricerche molto interessanti ma che non hanno un impatto politico ed economico diretto sull’azienda per cui si lavora. La stessa cosa vale per gli scienziati che si occupano dell’ambiente, per i quali, secondo recenti studi e sondaggi, esisterebbe una concorrenza meno spietata.

Spesso, tuttavia, lo stress lavorativo non è qualcosa di oggettivo, ma deriva dal punto di vista del lavoratore: tutto, quindi, può dipendere da che prospettiva si guarda il lavoro. Pertanto, esistono vari modi per eliminare lo stress dal mestiere che già si svolge.

In primo luogo bisogna essere positivi e avere fiducia in se stessi: in questo modo sarà più semplice lavorare e potersi adattare anche alle situazioni più stressanti, rendendole meno pesanti. A fine giornata, sarebbe sempre opportuno fare ordine sulla scrivania e tra le proprie carte: questo aiuta a vedere il lavoro con meno disordine e, quindi, con meno stress.

Bisogna cercare di muoversi il più possibile: se il lavoro che si svolge è sedentario, si tende ad accumulare maggiore stress. Ogni tanto, quindi, ci si deve alzare, si deve camminare e fare qualche piccolo esercizio fisico che aiuterà a scaricare la tensione.

Se lo stress si dovesse fare insopportabile, allora è tempo di guardare a ciò che si è fatto. Se gli obiettivi raggiunti nella carriera sono molti e tutti buoni, se ci sono stati parecchi complimenti da parte di colleghi e superiori, allora bisogna usare tutto questo come incentivo a tranquillizzarsi e a continuare a lavorare.

Spesso lo stress è legato all’impossibilità di conciliare lavoro e ritmi famigliari. Qualora non si riuscisse a prendersi cura dei figli o del genitore anziano, allora ci si può proteggere in due modi: ci si può iscrivere a un network on-line che metta in contatto vari tipi di lavoratori; questo può essere utile per confrontarsi con i problemi altrui e trovare soluzioni; ci si può rivolgere a strutture di assistenza dentro e fuori il lavoro per alleggerire il carico quotidiano legato alla famiglia.

Fonte: Monster