Avrebbe avuto 85 anni domani Marilyn Monroe, al secolo Norma Jean Baker, nata appunto il primo giugno 1926 e scomparsa prematuramente in circostanze ancora non del tutto chiarite il 5 agosto 1962. Sono cose che danno da pensare, avrebbe detto lei in “A qualcuno piace caldo“. Un’icona per moltissimi, Marilyn conserva un fascino che non risiede solo nella sua straordinaria, anche se passeggera, bellezza.

Perché Marilyn era soprattutto una grande attrice, l’indimenticabile interprete di pellicole come “Quando la moglie è in vacanza“, “Gli uomini preferiscono le bionde” e “Come sposare un milionario”, film che contribuirono a esaltarla nell’immaginario collettivo come la bionda esplosiva, in un periodo storico del cinema statunitense in cui la maggiorata era un must.

Galleria di immagini: Marilyn Monroe

Ma Marilyn non era una semplice maggiorata, era colei che riusciva a incantare i politici, gli spettatori e persino quel geniaccio di Andy Wharol, che utilizzò la sua immagine per una sua celebre opera d’arte: proprio Marilyn che era un’opera d’arte della natura. La sua bellezza è stata ritrovata in questi giorni in due foto comparse a sorpresa in un mercatino delle pulci: le immagini, che la ritraggono in bikini, sono ora proprietà del collezionista Anton Fury.

Ma a noi non interessa la Marilyn bella e basta: gli appassionati (e i feticisti) di cinema la ricorderanno sempre così, nel capolavoro di Billy Wilder, che la ritraeva come un’ingenuotta preda degli uomini, che finiva per innamorarsi di Tony Curtis, un sassofonista tombeur de femmes che duettava con uno straordinario Jack Lemmon, entrambi in versione en travesti. Buon compleanno dolce Marilyn.