L’insalata è per molti un porto sicuro. Rappresenta quello che corona ogni pasto che si rispetti, costituendo un mero accompagnamento o, a volte, anche il piatto principale. Però, che noia! L’insalata, soprattutto se la si prepara sempre con gli stessi ingredienti, magari al massimo seguendo una rotazione, dopo un po’ finisce per stufare, come qualsiasi cibo che venga ripetuto a tavola per molti giorni di seguito. Per cui, ecco alcune accortezze per rendere le insalate maggiormente appetibili e soprattutto prepararne sempre di diverse.

Intanto, l’insalata non deve essere mai piatta. In che senso? Tutti i tipi di verdura possono essere mescolati non solo a partire dal colore, ma anche dal punto di vista tattile: in tal senso, mettere insieme in un piatto la cicoria, il radicchio e l’insalata riccia, serve a creare movimento all’interno del piatto, perché in fondo anche l’occhio vuole la sua parte.

L’importante, con le insalate, è seguire la verdura di stagione: questo serve innanzitutto a variare il menu, anche se all’apparenza il termine insalata non cambia, ma anche a inseguire gli ortaggi più freschi nel momento in cui sono più adatti a essere mangiati, perché più saporiti. Inoltre, non bisogna disdegnare di aggiungere la frutta all’insalata: pere e fichi possono essere delle simpatiche sorprese, così come gli agrumi. Cercare la freschezza non vuol dire che non si possano utilizzare anche i cibi in scatola, come il mais dolce, i funghi, le carote sottaceto.

Quando per un’insalata si usa la carne, come per la Ceasar’s salad, si può decidere di mescolare i sapori, soprattutto creando una commistione tra crudo e cotto: alla carne, ad esempio, in un’insalata possono essere aggiunti dei tocchetti di wurstel crudi, ma anche pezzetti di salame, tipo cacciatorino, ma anche prosciutto crudo, in particolare se al supermercato si riesce a trovarne la punta, che costa di meno, ma soprattutto si presta benissimo all’utilizzo.

In una buona insalata, possono essere aggiunti formaggi di tutti i tipi, dalla feta al caprino, ma anche frutta secca, come mandorle o soprattutto pinoli. Un alimento inedito ma non troppo per le insalate è rappresentato dall’uva passa in grappa, meglio se fatta con uva greca. Spezie e cereali completano il tutto, ma non solo: cerchiamo di non accompagnare l’insalata solo con il pane, ma proviamo anche la pita o i triangoli di tortilla, o anche i nachip. Serve a rendere il piatto croccante e decisamente più allegro.

Fonte: Yumsugar.