Con un po’ di attenzione e seguendo qualche semplice indicazione, è possibile realizzare un trucco occhi per cinquantenni capace di ringiovanire lo sguardo e regalare un aspetto fresco e luminoso. Il make-up delle donne in età matura, infatti, proprio come il taglio di capelli e l’abbigliamento, non può essere assimilabile a quello studiato per un’adolescente per ovvi motivi, ma non per questo vanno incupiti i tratti e i colori di una stagione in cui obiettivi, successi e realizzazione conferiscono maggiore consapevolezza e indubbio fascino.

D’altronde, da più parti ormai arriva un messaggio pressoché concorde: a 50 anni inizia una nuova vita, spesso più ricca e stimolante della precedente. Le lancette dell’orologio della maturità si sono spostate notevolmente avanti e le cinquantenni di  oggi sono le quarantenni di 10 anni fa, spesso realizzate a livello professionale e familiare, madri di figli già adolescenti, a volte compagne di uomini di qualche anno più giovani di loro. Botox e filler spesso le aiutano a mantenere un aspetto decisamente giovanile.

E se si vuole ricorrere al make up per togliere qualche anno? Ecco consigli, colori e tecniche adatti al trucco occhi per cinquantenni.

Trucco occhi per cinquantenni: consigli

  • Se la forma dell’occhio non è ancora appesantita dal passare degli anni, si può applicare la matita per definire l’attaccatura delle ciglia superiori e inferiori; in caso contrario, è meglio applicarla solo sotto, esternamente alla rima cigliare.
  • Meglio preferire gli ombretti in crema e a base acquosa. Se la base è grassa, i pigmenti scivolano e si concentrano nelle pieghe della palpebra, mentre la formula con acqua è filmogena e si fissa con un effetto a lunga tenuta.
  • Chi si è sottoposta al lifting degli occhi, deve passare il fondotinta anche sulla palpebra superiore, in modo da mimetizzare la cicatrice e rendere ombretti e matite più facilmente sfumabili.
  • Se la palpebra superiore è appesantita, l’ombreggiatura creata dal mascara sotto l’occhio enfatizza l’ombra naturale delle ciglia superiori ed è un bell’effetto: ciglia ben incurvate con tanto mascara danno allo sguardo un aspetto giovane e guizzante.
  • Dopo i 50 anni, può essere indispensabile risistemare i danni alla sopracciglia dovuti a depilazioni sbagliate o a mode superate con una matita per sopracciglia specifica con cui tratteggiare i vuoti.
  • Il correttore va utilizzato solo se serve, per le occhiaie bluastre.

Trucco occhi per cinquantenni: colori

  • Gli ombretti devono essere scelti nelle tonalità correttive medio scure, ma ben sfumate: non solo nero o marrone, ma anche blu e verdi. Da bandire i perlati, i prodotti troppo mat e il punto luce sotto il sopracciglio che sottolineano il gonfiore e creano un effetto cedimento.
  • Il mascara nero può essere sostituito dal marrone su visi evanescenti, per non rischiare di indurire i lineamenti. Il mascara di altri colori, invece, può essere un utile escasmotage per creare sul viso un focus alternativo. Da una parte si attira l’attenzione sulle ciglia colorate, dall’altra la si distrae da una pelle o da una dentatura poco perfette.
  • Il colore ideale per la matita delle sopracciglia è un tono più scuro rispetto ai capelli.

Trucco occhi per cinquantenni: tecniche

  • Per apparire più giovani il trucco deve essere ridotto al minimo, perché un eccesso di make up rischia di appesantire i lineamenti del viso, non solo per quanto riguarda l’incarnato ma anche il trucco occhi che non deve mai essere troppo intenso.
  • È bene utilizzare con cautela le matite: la tecnica migliore è quella che vuole la linea inferiore dell’occhio sottolineata con matite sfumate, dalle tonalità biscotto, terracotta o salmone.
  • Gli ombretti migliori da usare sono quelli satinati, da applicare con un pennello su tutta la palpebra mobile.
  • Il mascara va steso con l’applicatore vicino alla base delle ciglia, per poi fare un movimento a “zig zag” e risalire lungo tutta la lunghezza delle ciglia. Questo fa sì che il mascara sia distribuito perfettamente in maniera uniforme. Dopo qualche secondo si ripete la stessa operazione fin quando si sarà dato il volume desiderato.