Il TRX è uno dei tanti modi con cui è possibile svolgere un tipo di allenamento funzionale o riabilitativo. Gli esercizi vengono svolti contando sul proprio peso corporeo e sulla forza di gravità che agisce su esso e che si è  in grado di sviluppare; possono essere eseguiti a terra, in piedi e soprattutto in sospensione.

La caratteristica principale del TRX è quella di basarsi sull’utilizzo di due tiranti che scendono dal soffitto, che vengono impugnati grazie alla presenza di maniglie da afferrare e che permettono infine di lavorare sulla tonificazione dei propri muscoli e sulla loro elasticità. Questo tipo di allenamento può essere adatto a chiunque perché esistono diversi gradi di difficoltà nel TRX: essere principianti o atleti professionisti è poco rilevante insomma.

TRX: dove allenarsi

Nato tra le forze speciali dei Marines americani, il TRX è in grado di migliorare stabilità, forza e controllo del peso. In fin dei conti si tratta di un’attività fisica piuttosto semplice nella sua esecuzione e anche piuttosto divertente. In più – dettaglio di non poco conto – si può svolgere praticamente ovunque, sia in palestra sia in casa, sia all’aria aperta sia in albergo. In realtà il TRX può essere eseguito ovunque esista un punto solido a cui ancorare i tiranti, punto solido che deve essere in grado di sostenere il peso corporeo. Dopo averne trovato uno, non c’è davvero limite alla variante di esercizi che può essere eseguita.

TRX: benefici dell’allenamento in sospensione

L’allenamento in sospensione con il TRX, a differenza del tradizionale allenamento con i sovraccarichi (allenamento con i pesi dunque), permette di incrementare l’attività fisica multiplanare in sospensione, sia sul piano frontale sia su quelli traverso e sagittale. Oltre ad integrare tutti i benefici di un allenamento tradizionale, dunque, l’allenamento in sospensione con il TRX ne migliora notevolmente la qualità, grazie alla serie di movimenti complessi  che simulano tutti quelli svolti nel corso della vita quotidiana. Tutto ciò conduce poi a sviluppare un benefico equilibrio muscolare, ad incrementare la propria coordinazione motoria, a prevenire gli infortuni di ogni tipo e a migliorare la reattività del corpo, migliorandone le prestazioni.

Tra i vantaggi del TRX vi è anche quello di poter passare molto facilmente, in pochissimi secondi, da un tipo di esercizio all’altro. Un vantaggio, questo, che permette di ottimizzare il tempo a disposizione per allenarsi, oltre a migliorare la coordinazione e lo stile. Insomma, chi desidera lavorare su tonicità, addominali, forza, postura e flessibilità troverà nel TRX un alleato davvero prezioso.

TRX: esercizi

L’allenamento in sospensione con il TRX non deve essere necessariamente troppo lungo, anche venti minuti di sessione possono bastare e comunque l’intensità va modulata in base alle necessità soggettive, che possono essere valutate anche da un personal trainer. In genere gli allenamenti seguono un breve circuito e ogni serie di esercizi (ad esempio tre serie) va ripetuta per dieci o venti volte.

Fra gli esercizi più comuni da svolgere vi sono:

  • Curl per i bicipiti. Grazie ad esso è possibile rinforzare i muscoli bicipiti delle braccia. Basta impugnare i tiranti elastici e poi eseguire un normale esercizio per tonificare gli arti superiori.
  • Atomic push up. Questo esercizio va eseguito posizionando i piedi nelle maniglie, girandosi con la faccia verso il pavimento e appoggiando poi le mani per effettuare i piegamenti sulle proprie braccia.
  • Squat su una gamba sola. Il terzo esercizio si esegue impugnando le maniglie dei tiranti ed effettuando lo squat con una gamba sollevata (le gambe vengono sollevate alternativamente, ad ogni serie di esercizi).
  • Sollevamento a T. Come eseguire l’ultimo esercizio suggerito? Ci si pone in posizione obliqua, si afferrano le maniglie dei tiranti e poi ci si solleva grazie alla forza delle proprie braccia.