All’ospedale San Matteo di Pavia è stato eseguita, per la prima volta in Europa, un’operazione innovativa che prevede l’asportazione del tumore al seno e l’immediata ricostruzione delle mammelle. Tutto in un unico intervento.

La procedura è stata eseguita da un’equipe medica, guidata da Adele Sgarella dell’ospedale di Pavia, attraverso una tecnica di chirurgia mini-invasiva videoassistita che riduce le cicatrici e gli inestetismi. I costi sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

L’operazione, già introdotta in Giappone e in Cina, viene per la prima volta realizzata in Italia e in Europa. La paziente, una donna di 45 anni con un carcinoma mammario, è uscita dall’ospedale 3 giorni dopo l’operazione.

Come spiega Adele Sgarella, questo tipo di operazione combinata

serve a evitare alle donne i terribili disagi psicologici causati dall’intervento e riduce le cicatrici.

Infatti questa procedura è rivolta alle donne colpite dal cancro o che hanno maggiore probabilità di ammalarsi. Al San Matteo è stato istituito un ambulatorio delle donne ad alto rischio dove si può affiancare il percorso diagnostico e terapeutico a una serie di test genetici che possono permettere di individuare per tempo la malattia nelle donne predisposte geneticamente.

La combinazione della rimozione e della mastoplastica ricostruttiva potrebbe aiutare psicologicamente le pazienti ad affrontare con più sicurezza e forza il passo successivo della cura.