Dopo aver affermato per anni che l’uso del cellulare e delle tecnologie wireless non era fonte di rischio per la salute, l’OMG (Organizzazione Mondiale della Sanità) torna sui suoi passi per dichiarare che l’utilizzo di queste tecnologie potrebbe causare il cancro alle persone.

Sarebbero i campi magnetici e le radiofrequenze trasmesse da tale tipo di dispositivi ad apportare un rischio per la salute. Un rischio accertato, a parere dell’Agenzia internazionale per la ricerca contro i tumori, l’organismo di consulenza specializzato proprio per la ricerca contro il cancro.

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In base agli ultimi studi epidemiologici effettuati sia sugli esseri umani che sugli animali, è stata raggiunta questa conclusione e l’OMS ha classificato i campi elettromagnetici e le radiofrequenze come “forse cancerogeni“. Cellulari e dispositivi wireless in generale possono dunque avere effetti nocivi sulla salute dell’uomo, ma non si possono quantificare esattamente i rischi poiché i dati ottenuti non sono ancora sufficienti. Bisognerà dunque approfondire la questione con ulteriori studi.

Gli esperti hanno sottolineato come:

La nostra classificazione implica che ci può essere qualche rischio e che tuttavia dobbiamo continuare a monitorare con attenzione il link tra i cellulari e il rischio potenziale. Nel frattempo è importante prendere misure pragmatiche per ridurre l’esposizione, come l’uso di auricolari o il preferire i messaggi di testo alle telefonate ove possibile.

La notizia ha fatto in poche ore il giro del mondo e il Web è stato invaso da richieste di approfondimenti da parte dell’utenza, come riporta Digital.it.

Telefoni cellulari e dispositivi dotati della tecnologia senza fili in generale sono utilizzati da tutti oggi, sia grandi che piccoli, in maniera tra l’altro massiccia. Ormai è difficile che una persona non possieda un dispositivo simile: si contano attualmente 5 miliardi di telefonini in tutto il mondo, in Italia ne possediamo quasi due a testa, ovvero circa 100 milioni di cellulari. Qualora esponessero davvero a un rischio maggiore di ammalarsi di tumore, bisognerebbe prendere un provvedimento e ridurne l’uso.