C’è molta ignoranza sulla prevenzione del cancro da parte dei giovani. Sebbene il modo migliore per evitare di ammalarsi di tumore sia proprio quello di non lasciarsi trasportare da quelle brutte abitudini tanto di moda negli ultimi anni, troppi ragazzi sono molto poco informati su come fare a prevenire il cancro.

Secondo quanto viene indicato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), il 71% dei giovani non ha mai ricevuto informazioni su come prevenire i tumori, solo il 17% ne ha parlato in famiglia e appena il 12% di loro ne è stato informato a scuola. Ciò che ne deriva è una forte ignoranza su quei fattori che aumentano il rischio di ammalarsi, come ad esempio fumo, alcol e sedentarietà.

Una buona parte degli adolescenti di oggi sottovaluta tali fattori e anzi non crede che abbiano legami con i tumori. È intervenuta per tentare di sensibilizzare la gioventù l’AIOM, con un progetto denominato “Non fare autogol“, che prevede idoli sportivi come testimonial per una campagna più efficace. Tra questi, Pato, Miccoli, Legrottaglie, Perrotta, Chiellini, De Sanctis e Palombo.

I campioni del calcio sono andati in tour per le scuole italiane cercando di spiegare ai ragazzi come difendersi dai tumori. Hanno sottolineato e sottolineeranno ancora quanto fumo, alcol, sedentarietà, sesso non protetto, doping e droga sono correlati al rischio di ammalarsi di cancro. L’iniziativa continua e fino a oggi ha dato buoni risultati, tanto che, come sottolinea Carmelo Iacono, presidente AIOM:

«il 94% dei ragazzi ha apprezzato il nostro intervento, di questi la metà si augura possa diventare un appuntamento fisso in classe.»