Tupac torna a far parlare di sé, a distanza di 15 anni dalla sua morte. Il rapper è infatti apparso sul palco del Festival di Coachella sotto forma di ologramma e inoltre è uno degli artisti che hanno realizzato più dischi postumi di quanti pubblicati in vita.

Tupac Shakur, anche noto come 2Pac, ha infatti realizzato appena 5 album in vita: “2Palypse Now” nel 1991, “Strictly 4 My N.I.G.G.A.Z.” nel 1993, “Thug Life Vol. 1” nel 1994, “Me Against the World” nel 1995 e il doppio “All Eyez On Me” nel 1996, contenente anche la super hit “California Love”; disco uscito poco prima del suo a oggi ancora misterioso omicidio avvenuto il 13 settembre 1996.

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Molto più numerosi sono invece i suoi lavori pubblicati postumi; considerando gli album di registrazioni inedite, sono ben 15 i suoi dischi usciti in seguito alla sua morte e il conteggio effettuato dal sito allmusic non considera nemmeno le varie compilation, remix e singoli pubblicati. Pensate che su di lui, così come su molti altri artisti scomparsi, sia stata effettuata un’operazione di sfruttamento post-mortem eccessiva?

Intanto Tupac è comparso lo scorso weekend sul palco del Coachella, uno dei Festival musicali oggi più importanti del mondo, sotto forma di ologramma. L’occasione è stata il concerto di Snoop Dogg e Dr. Dre, con cui l’ologramma del rapper scomparso si è esibito nei pezzi “Come With Me”, “Hail Mary” e “2 of Amerikaz Most Wanted”. Un’esibizione che ha creato un grande entusiasmo tra i presenti, al punto che adesso c’è chi ipotizza addirittura un possibile tour (virtuale). Di seguito vi proponiamo la discussa esibizione al Coachella.

Fonti: DoneWaiting, The Washington Post